Bpm: Agricole rastrella il 9,18%, diventa primo azionista

8 Aprile 2022, di Mariangela Tessa

A Milano torna d’attualità il risiko bancario con l’ingresso di Crédit Agricole nel capitale di Banco Bpm. In particolare i francesi hanno rastrella una partecipazione del 9,18% nell’istituto guidato da Giuseppe Castagna diventandone il primo azionista. Di un possibile ingresso dell’Agricole nel capitale del Banco si era parlato nei mesi scorsi, come possibile mossa difensiva della banca di fronte agli appetiti dell’Unicredit di Andrea Orcel. Ora è arrivata la conferma ufficiale.

La reazione di BPM

“Quest’operazione testimonia il forte apprezzamento di Crédit Agricole per le qualità intrinseche di Banco Bpm: una realtà solida, con un outlook positivo sul piano finanziario e un management team forte e con un comprovato track-record”, si legge nella nota che annuncia l’acquisto della partecipazione.

Da parte del Banco emerge soddisfazione per l’ingresso del nuovo azionista, il cui investimento – afferma l’istituto guidato da Giuseppe Castagna – “non è stato preventivamente concordato”. “La qualità e l’importanza dell’investitore, nonché l’apprezzamento espresso dallo stesso per la nostra banca” costituiscono “un chiaro riconoscimento del valore e delle potenzialità di Banco Bpm”.

Per i francesi – già presenti in forze in Italia dove hanno acquistato Cariparma, Friuladria e più recentemente, Caricesena, Carim e Carismi e il Creval – “l’operazione consolida la relazione strategica e di lungo termine del gruppo con Banco Bpm, costituita innanzitutto dalla partnership nel credito al consumo attraverso la joint venture Agos’. Credit Agricole, quindi, ‘intende ampliare l’oggetto della partnership strategica con Banco Bpm”.

L’istituto francese sottolinea infine di non aver “presentato istanza per ottenere l’autorizzazione a superare la soglia del 10% del capitale sociale di Banco Bpm” e di prevedere che l’operazione avrà “un impatto trascurabile” sul proprio coefficiente Cet1.

Il titolo

Positiva la reazione di Banco Bpm, che brinda in Borsa: il titolo all’inizio di seduta non riusciva a fare prezzo. Entrata agli scambi segna un rialzo del 12% a 3,07 euro.