Banche malate: Carige, nuove accuse agli ex vertici

28 Ottobre 2017, di Giovanni Falcone

Banche malate: Carige, nuove accuse agli ex vertici!

 

A leggere certe notizie, anche se sono di moda, resto sempre incredulo, solo per usare un eufemismo.

Questa volta mi riferisco alle nuove accuse di “Aggiotaggio e Ostacolo alla vigilanza” rivolte dalla Procura della Repubblica del capoluogo ligure agli ex vertici della Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, i cui nomi sembrano ormai abbastanza famosi per entrare di diritto nella enciclopedia della truffa: Giovanni Barneschi, ex presidente dell’istituto, Ennio La Monica, ex direttore generale e Daria Bagnasco, ex condirettore generale.

L’ostacolo alla vigilanza fa riferimento a presunte false informazioni a Banca d’Italia e Consob collegata alle effettive condizioni economico patrimoniali dell’istituto, finalizzate ad evitare una “ricapitalizzazione” di 800 milioni di euro.

L’aggiotaggio invece ha riguardato il sospetto tentativo di spacciare per florida una situazione finanziaria abbondantemente disastrata di Carige.

Bilanci di esercizio – verifiche ispettive

Sia pure con il senno del poi, come cittadino e osservatore interessato a capire, come un curioso Ciccillo Cacace qualunque, sono a chiedermi a cosa servono i Bilanci di esercizio – stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa?

A parte le società di revisione che pure avranno delle responsabilità, presso gli Organi di vigilanza c’è qualcuno che legge questi bilanci?

Nel corso delle visite ispettive, viene fatta qualche verifica, anche a scandaglio sulla veridicità di talune poste attive di bilancio di dubbia solvibilità?

Le garanzie prestate per ottenere taluni affidamenti, magari quelli più rilevanti, vengono verificate da qualcuno?

Domande senza risposta che per anni nessuno si è posto.

Speriamo che adesso qualcosa cambi e si riesca a capire lo stato di un  disastro qualche minuto prima che intervenga la magistratura.

Speriamo, in religioso silenzio: Amen!