Banche e assicurazioni, in futuro saranno simili ad Amazon e Netflix

4 Dicembre 2020, di Massimiliano Volpe

Il futuro di banche e assicurazioni passa per la tecnologia. Entro pochi anni l’industria dei servizi finanziari è destinata a cambiare radicalmente aspetto per avvicinarsi progressivamente ad un modello più simile a quello delle società che offrono servizi online come Amazon o Netflix.
Non ci sarà quindi più bisogno di recarsi in una filiale o da un agente assicurativo per effettuare singoli pagamenti o autorizzare determinate operazioni, ma quasi tutto verrà effettuato online, dando dei consensi preventivi per autorizzare le operazioni.

Per il settore della finanza si tratta di innovazioni radicali che trasformeranno completamente le società del comparto per come le abbiamo conosciute finora. Ma la vera rivoluzione ci sarà quando le tecnologie emergenti, come l’Intelligenza artificiale, l’Internet of Things, il cloud o il calcolo quantistico verranno combinate fra loro per dare vita ad un effetto moltiplicativo e attivare servizi in modo automatico tra loro. Per capire quali potranno essere le conseguenze Deloitte e il World Economic Forum hanno realizzato il report “Forging New Pathways” che esplora le prospettive delle singole tecnologie emergenti e gli impatti moltiplicativi che deriveranno dal loro utilizzo congiunto.

L’innovazione per il settore bancario

Secondo il report del Wef, utilizzando contemporaneamente più tecnologie sarà possibile ottenere un’automazione delle operazioni che finora richiedevano una singola autorizzazione, consentendo ai clienti di effettuare pagamenti o qualsiasi altra operazione legata al mondo bancario senza interruzioni nel corso dell’intera giornata. Come già avviene nel mondo online, dove i servizi web sono disponibili 24 ore su 24, ogni giorno della settimana.

Oltre a garantire una maggiore vicinanza ai clienti, che in questo modo potranno beneficiare di un’esperienza semplificata, l’utilizzo della tecnologia è destinato a sviluppare anche nuove fonti di ricavi sia per le società del settore bancario che per le società esterne che forniscono prodotti e servizi correlati.
Allo stesso tempo queste tecnologie renderanno più semplici le collaborazioni intersettoriali, consentendo alle aziende di offrire soluzioni complete per i clienti finali. Grazie anche alle nuove normative sarà più facile gestire la raccolta granulare dei dati dei clienti, analizzarli tempestivamente e condividerli in modo sicuro, aiutando le aziende a identificare quali servizi trarrebbero maggior vantaggio da ciascun cliente e quando.

Si pensi ad esempio al caso di un veicolo elettrico con incorporato un portafoglio digitale collegato al conto bancario del proprietario. Attraverso parametri di consenso fissati in precedenza, quando il proprietario guida attraverso pedaggi, ricariche e parcheggi, i pagamenti potranno essere detratti automaticamente dal portafoglio, semplificando le procedure di pagamento che altrimenti dovrebbero essere effettuate individualmente.
Ma non è tutto. Sarà anche possibile gestire autonomamente anche eventuali incassi, nel caso in cui il proprietario del veicolo abbia permesso la vendita di energia alla rete quando il veicolo è fermo.

L’innovazione per il settore assicurativo

Anche il mondo delle assicurazioni è destinato a trasformarsi grazie all’introduzione da parte delle compagnie delle nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things, il cloud o il calcolo quantistico.

Ad esempio, nel caso di un incidente stradale, grazie alle nuove tecnologie la compagnia di assicurazione viene automaticamente informata dell’incidente. Sulla base dei sensori incorporati nell’auto, la compagnia dispone anche di informazioni immediate sulla velocità dell’auto al momento dell’impatto, l’attivazione dell’airbag, i livelli dei fluidi e di altri dettagli. Dall’analisi dei dati raccolti attraverso i sensori IoT, la compagnia è in grado di misurare l’entità del danno e determinare la gravità di un incidente grave e la necessità di una rapida assistenza. L’assicurazione potrà così predisporre l’invio di un carro attrezzi e un trasporto aggiuntivo per l’autista e informarne il conducente in tempo reale. Inoltre, la compagnia potrà prenotare un’auto sostitutiva a noleggio e un appuntamento in officina per il giorno successivo, alleggerendo il peso dell’incidente. Insomma un mondo tutto nuovo è alle porte.

Tutti questi temi sono stati approfonditi nel corso del Deloitte FinTech Talks 2020 (per rivedere l’evento clicca qui) e nella ricerca dell’Osservatorio Fintech & Insurtech della School of Management del Politecnico di Milano presentata al convegno online “Fintech & Insurtech: la spinta Covid verso un nuovo ecosistema” (clicca qui per la ricerca).