Bancarotta per Detroit, capitale Usa dell’auto

19 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Non ce l’ha fatta il commissario straordinario che aveva gestito la bancarotta di Chrysler.

La città di Detroit, sede delle tre grandi case automobilistiche americane (Gm, Ford e Chrysler), ha presentato la richiesta di bancarotta. Si tratta – sottolinea la stampa Usa – della richiesta fallimentare più grande mai presentata da una municipalità nella storia americana.

La richiesta al giudice federale di accedere al Chapter 9 – che regola la bancarotta delle municipalità che possono chiedere assistenza per ristrutturare i propri debiti – è stata avanzata dal commissario straordinario di Detroit, Kevyn Orr, che ha dichiarato lo stato di insolvenza della città.

Ed è stata poi approvata dal governatore del Michigan, Rick Snyder.

Se definitivamente approvata, la domanda permetterà al commissario straordinario di liquidare gli asset della città per soddisfare i creditori.