Banca Marche: sarà la Fondazione CariVerona a salvarla?

di Redazione Wall Street Italia
17 Dicembre 2014 12:50

ROMA (WSI) – Paolo Biasi, presidente della Fondazione CariVerona, non esclude un intervento nel salvataggio di Banca Marche. Lo ha detto lui stesso a margine della presentazione del contributo Unicredit, di cui la Fondazione è principale socio italiano, per il restauro dell’Arena di Verona.

“Dico solo che la Fondazione cerca, per diversificare il proprio patrimonio, opportunità. Non so se Banca Marche lo sia, non l’abbiamo ancora esaminata, non scartiamo niente”.

Biasi ha però sottolineato che è necessario che “abbia un ritorno certo, non probabile”. “Se ce lo chiedono, ce lo dimostrano e siamo convinti non è da escludere” un intervento.

Il presidente della Fondazione ha poi aggiunto che “indipendentemente da Banca Marche il nostro patrimonio è elevato quindi dobbiamo diversificarlo al massimo. Siamo molto concentrati su Unicredit per ragioni storiche”.

Riguardo a un eventuale intervento in Mps Biasi ha ricordato che “si sa che siamo stati contattati e che c’è stato chiesto un intervento. Non abbiamo ritenuto che ci fossero le condizioni e quindi non l’abbiamo fatto. Ora non abbiamo nessun segnale, nessun interessamento, quindi ce ne guardiamo bene dall’andare a sfrugugliare in casa d’altri”. (Lna)