Azionario: grafici vedono variazione del 20-50%

24 Novembre 2015, di Alberto Battaglia

NEW YORK (WSI) – Se credete che i grafici non mentano e siete rialzisti sull’azionario, allora è meglio cominciare ad allacciare le cinture. La Borsa americana rischia infatti di fare un tonfo dell’ordine del 20-50% nei prossimi sei mesi.

Secondo l’analisi tecnica di Phoenix Capital Research un importante indicatore, avrebbe mandato un segnale di “sell”, facendo presagire un forte movimento ribassista nei prossimi sei mesi, in quanto Wall Street avrebbe raggiunto il picco della sua fase toro iniziata con la ripresa post crisi nel 2009.

Come si vede bene nel grafico qui sotto riportato, che riporta la performance anno dopo anno dell’S&P 500, il segnale di Sell è stato particolarmente accurato in passato, prendendoci quasi sempre. Questo non vuol dire che sarà infallibile, ma che c’è almeno da preoccuparsi.

Guardando l’andamento di lungo periodo del listino allargato della Borsa Usa si osserva che il segnale “sell” ha anticipato con precisione i crolli della new economy, nel 2007, e quello della grande crisi finanziaria. Attualmente gli analisti tecnici di Phoenix Capital hanno rivisto comparire questo segnale, attribuendovi un’importanza “massiccia”.

I graficisti avvertono di prepararsi ad affrontare, come minimo, una “cospicua correzione dei prezzi del mercato azionario”, del 20%, fino ad arrivare, nell’ipotesi peggiore, allo scenario di un nuovo crash delle quotazioni di Borsa.

Fonte: Phoenix Capital