Aziende di famiglia: le nove star di Piazza Affari secondo Credit Suisse

17 Settembre 2018, di Mariangela Tessa

Azienda di famiglia spesso fa venire alla mente una realtà, magari solida ma con redditività bassa e crescita in Borsa limitata. Un’immagine che non corrisponde al vero stando ad uno studio di Credit Suisse  che analizza 1000 aziende a livello globale. Al contrario,  in base a quanto emerge dal report, le aziende familiari nel lungo periodo hanno risultati migliori su ricavi, margini e ritorno sugli investimenti.

Questo vale in Europa ma anche nel nostro paese, dove nell’ultimo decennio sono state  9 le imprese con capitale in maggioraza nelle mani di una famiglia che hanno mostrato negli ultimi dieci anni anni redditività e crescita dei ricavi molto superiori ai loro concorrenti controllati non da famiglie.

Analizzando il rapporto mondiale Credit Suisse, uscito nei giorni scorsi, emerge come dopo la multinazionale tascabile Amplifon, prima nella classifica nazionale delle imprese che hanno dato maggiori soddisfazioni ai loro azionisti (total shareholder return ovvero crescita in Borsa più dividendi), appaia la farmaceutica Recordati seguita dalla Ima. Subito dopo si vedono la Brembo, la piccola Datalogic che precede il gigante Fca al quale segue la Erg e quindi Intermpup. Chiude la Campari.

Anche sul fronte delle performance borsistiche negli ultimi 10 anni le aziende controllate dalle famiglie imprenditoriali del nostro Paese hanno fatto meglio delle concorrenti: +36% contro un calo del listino di quasi 19%. Un risultato ancor più brillante si registra a livello europeo, dove le aziende familiari hanno guadagnato il 90% a cinque anni e il 149% in dieci anni a fronte di un l’Eurostoxx salito rispettivamente del 28 e del 22%.

Dallo studio della banca elvetica, emerge inoltre che le aziende controllate dalla prima o seconda generazione di imprenditori sono una realtà ancora diffusa e di tutto rispetto in termini sia di risultati che del peso complessivo nel panorama delle quotate.

L’Italia viene infatti dopo Francia, Germania e Svizzera come numero di aziende (27) a controllo familiare quotate in Borsa su un totale del Continente di 226.

E secondo gli analisti di Credit Suisse in generale le aziende di famiglia “hanno un approccio conservativo e a più lungo termine” affidandosi meno al finanziamento esterno del debito, con meno dipendenza dalle scadenze degli utili trimestrali. Anche per questo, spiega il rapporto aziende familiari in Italia, Germania, India e Cina sono quelle che hanno avuto le migliori performance su 3, 5 e 10 anni.