Avances e molestie, NY Times: Così Trump umilia le donne

15 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Avances, insulti, molestie. E’ il comportamento che Donald Trump, candidato repubblicano alle elezioni presidenziali Usa di quest’anno, avrebbe tenuto nei confronti di decine di donne, incluse dipendenti della sua Trump Organization, ex e partecipanti al concorso di bellezza di Miss Universo. E’ la rivelazione bomba del New York Times, che ha pubblicato nell’edizione di sabato un articolo “Crossing the Line: How Donald Trump Behaved With Women in Private,” ovvero “Superare il limite: come Donald Trump si è comportato con le donne in privato”, dopo aver raccolto 50 testimonianze circa.

Tra le storie raccontate, quella di Rowanne Brewer Lane, ex modella, a cui Trump avrebbe chiesto di “provare” un “costume da bagno” in occasione di un party in piscina, per poi farla sfilare sotto gli occhi degli invitati.

“Mi ha portata in uan stanza, ha aperto gli armadi e mi ha chiesto di indossare un costume. Sono andata in bagno e ne ho provato uno. A quel punto Trump l’avrebbe fatta sfilare dicendo alla folla: “E’ una incredibile Trump girl, non è vero?”.

Ci sono poi i racconti secondo cui Trump avrebbe personalmente “valutato” le sfidanti al concorso di bellezza di Miss Universo.

Così al Times Carrie Prejean, Miss California nel 2009.

“Ci veniva detto di indossare gli abiti con cui saremmo andate in scena – che lasciavano intravedere quasi come i nostri costumi da bagno, e poi di metterci in fila per lui. Donald Trump arrivava con il suo entourage e ci ispezionava molto di più di quanto qualsiasi generale abbia mai fatto con il proprio plotone”.

Preajean ha aggiunto che molte ragazze reputavano una tale “ispezione” umiliante e finivano con lo scoppiare a piangere.

Trump sarebbe andato anche oltre. Così Temple Taggart, MIss Utah nel 1997:

“Mi baciò direttamente sulle labbra. Oddio, che schifo”. E secondo Taggart, lei non sarebbe stata l’unica a ricevere i baci improvvisi del magnate.

Ma Trump fu anche molto chiaro, secondo altre testimonianze, sul fatto che preferiva avere “belle donne” attorno a lui. Quando Barbara Res, alta dirigente nel suo ufficio, ingrassò dopo aver lavorato con lui per anni, Trump la prese in giro, ricordandole che era ormai in sovrappeso.

Alcune donne sarebbero rimaste ferite e traumatizzate dal suo atteggiamento. Come accadde ad Alicia Machado, vincitrice di Miss Universo nel 1996, che ha raccontato al NY Times che un giorno, dopo aver vinto il titolo, venne portata dai dirigenti di Miss Universo in una palestra, dove Trump l’attendeva, insieme a diversi giornalisti. Machado era stata portata in palestra per perdere peso, visto che nel periodo successivo alla sua vittoria aveva preso alcuni chili. (Trump ha tra l’altro confermato l’accaduto al Times).

“Stavo per scoppiare a piangere, con tutte quelle telecamere lì. Disi – Non voglio fare questo, signor Trump”. E lui disse “Non mi importa’. Nel corso degli ultimi 20 anni, mi sono recata da diversi psicologi per guarire”.

Machado ha infatti sottolineato:

“Dopo quell’epidosio, mi ammalai di anoressia e bulimia per cinque anni”.