Autostrade e Telepass: aumento costi, l’ira dei consumatori

23 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Mini rivoluzione sulle autostrade italiane dal 2016 grazie alla riorganizzazione dei servizi Telepass  che farà lievitare i costi. Vediamo nei dettagli cosa significa.

Autostrade controlla al 96,5% la società Telepass (il restante 3,5% è in portafoglio ad Autostrade Tech) e ha deciso di modificare i contratti.: quello standard non subirà nessuna modifica mentre i contratti Premium e Premium extra verranno unificati facendo così aumentare i costi e i servizi arrivando alla fascia superiore.

Cosa significa in sostanza? Chi sceglie il pacchetto Premium, dovrà pagare un abbonamento che passa dagli attuali 0,78 euro al mese a 1,5 euro al mese avendo una tessera con sconti e vantaggi insieme al servizio di soccorso stradale sulla viabilità ordinaria, offrendo così ai propri clienti un servizio di soccorso stradale, su due veicoli, in città come in autostrada.

Come spiega in una nota la stessa società Autostrade:

“Telepass ha deciso di unificare l’Opzione Premium con quella Premium Extra (che prima aveva autonomia contrattuale ed un costo proprio) per estendere a tutti i clienti del Telepass Premium il servizio di soccorso in città e su tutta la viabilità ordinaria, servizio che prima per questi clienti era limitato alla sola rete autostradale”.

Per ringraziare la fedeltà dei vecchi clienti inoltre, Autostrade ha deciso che il canone Telepass Premium di 0,78 euro al mese resterà e invariato per tutto il 2016 con la possibilità di usufruire dei servizi connessi al pacchetto Extra e alla fine dell’anno si potrà recedere dal pacchetto opzionale e passare all’abbonamento standard oppure decidere di confermare l’adesione alla formula Extra. Come spiega Ugo De Carolis, l’amministratore delegato di Telepass:

“Questa innovazione determina per i clienti Telepass che sceglieranno di mantenere un contratto Premium un aumento del canone mensile a partire dal gennaio 2017 ma servizi aggiuntivi già dal 2016 e, al tempo stesso, consente una riduzione del canone rispetto al costo precedente del Premium Extra, che passerà da 1,78 a 1,5 euro mensili”.

Sul piede di guerra le associazioni dei consumatori, in primis Federconsumatori che punta il dito sul fatto che decidere di disdettare i contratti e in essere e aumentare le tariffe, è una grave violazione che interessa non poche persone, circa 8,7 milioni complessivi che usano il Telepass.

“La decisione da parte della società Telepass di modificare unilateralmente i contratti ci lascia decisamente perplessi (…) un operatore unico che in una posizione di netto e prevalente monopolio decide di disdettare i contratti in essere e di aumentare a suo piacimento le tariffe riferite ai Telepass, a nostro avviso rappresenta una grave violazione (…) le persone che utilizzano il Telepass (circa 8,7 milioni complessivamente) di fatto saranno obbligate a recepire tale modifica in quanto prive della possibilità di rivolgersi ad altri al fine di avere tariffe migliori”.