Auto usate la prima scelta degli italiani. La Golf è il modello più richiesto

29 Gennaio 2020, di Alessandra Caparello

Le auto usate rimangono la prima scelta degli italiani visto che nel 2019 sono cresciuti i passaggi di proprietà del +0,5% sul 2018 e del +14,5% sul 2015. Così certifica l’Osservatorio di AutoScout24 sul mercato delle auto usate che, dice lo studio, segna una crescita più contenuta rispetto agli ultimi anni (+4,7% 2018/2017 e +4,7% 2017/2016), ma superiore all’andamento delle vendite di vetture nuove a privati (-0,1 sul 2018%).

Auto usate: passaggi di proprietà più numerosi a Roma, Napoli e Milano

L’Italia si conferma un territorio importante per il mercato dell’usato, insieme ad altri Paesi europei che hanno chiuso il 2019 in crescita come l’Olanda (+1,1%) o la Germania che ha invece confermato il risultato dell’anno precedente. Al contrario si registra un calo in Austria (-0,3%) e in Belgio (-0,9%). Rispetto al 2018, i passaggi di proprietà sono aumentati del +0,5%, raggiungendo 3.102.893 atti.

Tra i capoluoghi di regione, ai primi posti per numerosità troviamo Roma (230.908  passaggi), Napoli (144.854) e Milano (135.402), ma se si confrontano i dati con la popolazione residente maggiorenne, si vede come il podio passi ancora una volta a Trento con 866 passaggi di proprietà ogni 10mila abitanti, Aosta (747,5) e Perugia (684,4). Fanalini di coda Genova (474), Milano (503,1) e Firenze (513,7).

Gasolio il preferito

Nell’usato il gasolio si conferma ancora una volta la scelta preferita.  In tutte le regioni la domanda di auto a gasolio supera la metà delle richieste, con punte  in Puglia (71%), Basilicata (68%), Umbria (66%) e Molise (66%).

Valori di richieste di appena l’1,1% invece per le auto ibride e dello 0,3% per le elettriche. I modelli più richiesti? In assoluto la Volkswagen Golf, ma se si prendono in considerazione solo le vetture “più ecologiche” troviamo tra le ibride la Toyota Auris e tra le elettriche la Tesla Model S.

Il prezzo medio di vendita si attesta, in generale, a € 13.715 (+3%), un dato nettamente inferiore a Paesi come Germania (€ 17.750), Austria (€ 17.685), Belgio (€ 16.205) e Olanda (€ 15.280).
Tra le province capoluogo di regione “più care” troviamo ancora una volta Trieste con un costo medio di € 15.695, seguita da Perugia (€ 15.230), Firenze (€ 15.155), Bologna (€ 15.070) e Milano (€ 14.745). L’età media delle vetture proposte rispetto allo scorso anno resta invariata (8,2 anni).