Auto da corsa: c’è chi sborserà $50 milioni per la storica Ferrari 250 Gto

8 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Una delle vetture che hanno fatto la storia dell`automobilismo e delle corse andrà all`asta ed è probabile che verrà battuta per una cifra record, compresa tra i 35 e i 50 milioni di dollari. Si tratta di una rarissima Ferrari Gto 250 del 1962: tra quell’anno e il 1963 ne sono stati prodotti solo 36 esemplari. Poi la produzione si è fermata.

L`asta si terrà ad agosto da Bonhams, casa d’aste britannica, nell’ambito delle manifestazioni che circondano il Pebble Beach Concourse d`Elegance, evento di beneficenza automobilistico tra i più importanti al mondo, che si tiene ogni anno al Golf Links di Pebble Beach, in California.

Secondo quanto riporta la Cnbc, la stima non è stata resa nota dalla casa d`asta ma da alcuni esperti e collezionisti del Cavallino rampante, che hanno basato la propria valutazione su una recente vendita di Bonhams: lo scorso luglio, infatti, un modello di Mercedes-Benz W196R è stato venduta per 31,6 milioni di dollari.

Apprezzata dai ricchi collezionisti per la sua storia, la Gto ha visto aumentare il proprio valore da poco meno di 10 milioni di dollari nel 2000 a oltre i 50 attuali. Recentemente, infatti, sempre secondo quanto riportato da Cnbc, c`è stata una vendita privata in cui una Gto 250 è stata piazzata per 52 milioni di dollari.

E’ da oltre un decennio che la storica Ferrari non viene battuta all`asta e secondo Marcel Massini, storico e consulente della casa di Maranello, “molto probabilmente questa sarà l’auto più costosa in un’asta” anche considerando un mercato “in questo momento molto forte”. La Gto che andrà all’asta è stata il 19esimo esemplare prodotto, consegnata nel 1962 al pilota francese Jo Schlesser; arrivata seconda al Tour de France, finì la sua gloriosa storia a causa di un incidente durante una corsa.

Nell’ottobre dello stesso anno, nella gare di Montlhéry, vicino a Parigi, nello schianto perse la vita Henri Oreiller. Un evento che potrebbe far salire ancora di più il prezzo del gioiello.
(TMNews)