Marco Russo pagina 41
La Cina ha annunciato un obiettivo di crescita del 5% per il prossimo anno, affrontando difficoltĂ come la deflazione persistente, i rischi tariffari e la crisi del settore immobiliare. Inoltre, ha fissato l’obiettivo del deficit fiscale al 4% del PIL, il piĂą alto in oltre tre decenni, e abbassato il target di inflazione annuale al 2%.
Il presidente Trump sostiene il suo piano tariffario, promettendo enormi entrate e un riequilibrio delle relazioni commerciali, pur ammettendo potenziali difficoltĂ economiche.
Tensioni commerciali scatenano sell-off azionario e frenano borse europee. Piazza Affari chiude a -3,%. Nuovi dazi di Trump inaspriscono le relazioni internazionali.
Le borse europee aprono in calo a seguito di nuove tariffe contro Cina, Canada e Messico e risposte di Pechino e Canada. Ftse Mib perde l’1,1%. Tensioni commerciali influenzano mercati e valute.
Il Canada ha risposto alle tariffe imposte da Donald Trump con tariffe del 25% su beni per un valore di circa 30 miliardi di dollari canadesi, seguite da un secondo round su prodotti per 125 miliardi, con l’intenzione di mantenerle fino alla revoca delle tariffe statunitensi.
L’OPEC+ ha annunciato un aumento della produzione di petrolio di 138.000 barili al giorno ad aprile, con l’obiettivo di ripristinare 2,2 milioni di barili al giorno entro il 2026
Il presidente Donald Trump ha annunciato una pausa negli aiuti militari all’Ucraina, richiedendo un impegno per la pace da parte dell’Ucraina.
La Cina ha imposto tariffe fino al 15% su prodotti statunitensi e ha vietato le esportazioni verso alcune aziende di difesa americane come ritorsione alle nuove tasse dell’amministrazione Trump.
Borse europee positive, trainate da difesa e dati inflazione zona euro al 2,4%. Ftse Mib +1%, Leonardo e Iveco su, Amplifon e Saipem giĂą. Euro sale, petrolio e oro variabili.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) è pronta a investire 100 miliardi di dollari in stabilimenti per la produzione di chip negli Stati Uniti nei prossimi quattro anni