Alibaba e BMW collaborano nello sviluppo AI per auto in Cina
Alibaba Group e BMW hanno unito le forze per portare avanti la produzione di tecnologia AI per automobili in Cina. BMW adotterĂ la tecnologia di abitacolo AI sviluppata da Banma, sostenuta da Alibaba, per i suoi modelli destinati al mercato cinese in rampa di lancio.
La tecnologia AI prevederà un assistente personale intelligente dotato di riconoscimento vocale, capacità di pianificazione di viaggi e informazioni sul traffico in tempo reale, e sarà implementata nei nuovi modelli prodotti in Cina a partire dall’anno prossimo.
Alibaba sta intensificando il suo focus sull’AI, investendo in infrastrutture e stringendo partnership con aziende come Apple, mentre BMW si trova ad affrontare una concorrenza sempre più accesa nel mercato cinese.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play