Piazza Affari chiude in rosso (-1,3%), incerta Wall Street
Giornata negativa per le borse del Vecchio Continente, inclusa Piazza Affari con il Ftse Mib in flessione dell’1,3% a 39.188 punti. Sottotono Stm (-3,7%), A2a (-3,2%) e Stellantis (-3%), in controtendenza Nexi (+4,1%) sui rumors di una possibile offerta da 850 milioni del fondo Usa TPG per la rete.
Wall Street viaggia intorno alla parità , in recupero dopo i dati positivi sul mercato immobiliare, con le vendite di case esistenti negli Stati Uniti superiori alle stime. Ieri la Fed ha lasciato invariati i tassi, così come la previsione di due tagli quest’anno. I timori degli investitori sono stati placati dai commenti del presidente Jerome Powell e ora il attende di capire se l’azionario Usa sia pronto a rimbalzare o se la correzione proseguirà .
In mattinata, Christine Lagarde ha affermato che la Bce prevede nel primo anno un impatto dello 0,3% sul Pil della zona euro da dazi Usa del 25%. La Bank of England ha mantenuto i tassi fermi al 4,5%.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 112 punti base, con il rendimento del decennale tedesco al 2,78% e il Btp al 3,9%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent risale a 71,8 dollari al barile, mentre l’oro viaggia a 3.038 dollari.
Sul forex, cambio euro/dollaro a 1,085 e dollaro/yen stabile a quota 148,8. Fra le criptovalute, il Bitcoin arretra nuovamente a 84.000 dollari.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play