Mariangela Tessa pagina 39
Il 75% degli azionisti di Tesla ha detto sì al piano record che lega il compenso del Ceo a dodici traguardi operativi e di mercato nell’arco di dieci anni. Musk: “È l’inizio di un nuovo volume della storia di Tesla”. Restano le critiche su governance e indipendenza del board.
L’investitore reso celebre da The Big Short ha aperto una maxi posizione ribassista su Nvidia e Palantir. Una scommessa da oltre un miliardo di dollari.
Un nuovo rapporto Oxfam rileva che la combinazione di corsa ai titoli tecnologici, accelerazione digitale e norme fiscali favorevoli ha consolidato un meccanismo che premia chi possiede capitali e azioni, spingendo i patrimoni ai vertici a nuovi record.
Banca Ifis accetta l’offerta di Banca Sella Holding per il 50% di Hype detenuto da illimity. Attesa l’autorizzazione delle autorità di vigilanza entro l’inizio del 2026. Sella punta all’integrazione completa della fintech e alla fusione per incorporazione.
Berkshire Hathaway, la holding guidata da Warren Buffett, taglia ancora la quota in Apple durante il terzo trimestre dell’anno. Una decisione arriva dopo un rally del titolo e un contesto di crescente prudenza sui mercati.
Il ceo di Unicredit non arretra dopo gli stop su Commerzbank e Banco BPM: l’obiettivo resta costruire la prima vera banca paneuropea. Ma ora la strategia passa da asset management, private banking e tecnologia. Cosa ha detto intervistato dal Financial Times.
Utile operativo in crescita del 34% nel terzo trimestre e liquidità mai così alta: 381,6 miliardi di dollari. Il conglomerato di Omaha continua a vendere azioni, non effettua buyback e accumula risorse mentre si avvicina la fine dell’era Buffett.
Diplomati e laureati non sono al riparo dal sovraindebitamento: l’81% dei profili a rischio ha almeno un titolo di studio. Il debito medio sfiora i 30mila euro. Per Finsight–Osservatorio Bravo–l’educazione finanziaria è la vera linea di difesa.
Il gestito trascina la crescita: fondi, polizze e gestioni individuali superano i 26 miliardi (+71,9% a/a). In calo l’amministrato. Tofanelli (Assoreti): “Investire per proteggere il potere d’acquisto: questa è la strategia che trasferiamo ai risparmiatori”.
Secondo l’indagine Acri–Ipsos 2025 scende al 32% la quota di famiglie italiane che investe, aumenta la preferenza per la liquidità (64%) e torna centrale l’immobiliare.