Daniele Chicca pagina 153
In una seduta che si annuncia volatile, Wall Street apre in lieve flessione, con gli investitori che tengono d’occhio gli ultimi sviluppi politici in Italia e i colloqui sui dazi tra Usa e Cina, giunti al secondo round. Intanto le autorità europee chiedono a Trump l’esenzione totale dai dazi sull’alluminio. Il Dow Jones cede 10
Rendimenti decennale del Tesoro Usa erano destinati a salire ma non così in fretta. Mercati spiazzati: quota 3,12% si pensava venisse raggiunta non prima di metà 2019.
Per Borghi è l’Uovo di Colombo. Per i detrattori è una bomba a orologeria per l’euro. Una cosa è certa: farĂ aumentare il debito pubblico. Moneta parallela? No, per il suo inventore è come i ticket restaurant.
Revisione Legge Fornero, conflitto di interessi, taglio cuneo fiscale, due aliquote al 15 e 20%, reddito da 780 euro al mese. Ma quali misure saranno fattibili: servono 125 miliardi di coperture.
Per trovare un anno in cui c’erano meno americani che chiedevano sussidi di disoccupazione continuativi era il 1973, 45 anni fa (vedi grafico sotto). Le nuove richieste di indennità di disoccupazione sono invece salite a quota 222 mila nella settimana conclusasi l’11 maggio. Le cifre sono superiori alle previsioni, che erano per un valore pari
Il superindice delle condizioni economiche Usa ha registrato una crescita dello 0,4% in aprile, in linea con le attese e facendo leggermente meglio del mese precedente (+0,3% a marzo).
Piazza Affari è nervosa e altalenante dopo un avvio positivo in rialzo di oltre il +1%. Pesano i cali del settore bancario, dovuti in parte al movimento ribassista del Btp (il cui rendimento a 10 anni è salito al 2,18% allargando lo spread col bund a 158 punti base).A Milano il listino delle blue chip
Il prestito dell’Fmi ha rassicurato i mercati ma in Argentina una grave recessione economica è “imminente”, secondo la professoressa di Harvard Reinhart
Trader rispettato a Wall Street: “altri mercati non sono preparati al tipo di sell-off significativo e sostenuto che sui Treasuries non si vede da decenni”.
Per aggirare le sanzioni Usa contro la Repubblica Islamica, Bruxelles ha un piano: comprare i barili con gli euro. Sarebbe un colpo duro alla valuta americana.