Alessia Zonca pagina 2
I continuation vehicle sono diventati uno degli strumenti piĂą osservati nel private equity anche in Italia. Nati come soluzioni costruite su misura per gestire singole operazioni complesse, questi veicoli hanno assunto un ruolo sempre piĂą stabile nel mercato secondario, fino a rappresentare una quota rilevante dei volumi complessivi. Questi strumenti servono a trasferire le quote
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
Anthropic PBC ha raccolto 65 miliardi di dollari in un round di finanziamento che ha valutato la societĂ di intelligenza artificiale 965 miliardi di dollari
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la societĂ ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro
Ferrari scommette sull’elettrico: Piazza Affari reagisce con freddezza, con un ribasso del 7% sul Ftse Mib. Leggi l’analisi.
Poste Italiane conferma il proprio ruolo di attore centrale per l’economia italiana. Secondo l’ultima Relazione finanziaria, le attività del Gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante hanno generato in un anno circa 14 miliardi di euro di Prodotto interno lordo
Richemont chiude l’esercizio con vendite a cambi costanti in crescita dell’11%, sopra il +9,78% atteso dal consensus Bloomberg, confermando la tenuta della domanda nel lusso di alta gamma nonostante un contesto valutario e geopolitico complesso
Lenovo archivia il quarto trimestre con una crescita a doppia cifra e chiude l’esercizio superando per la prima volta nella sua storia la soglia degli 80 miliardi di dollari di ricavi annuali
Il 2026 ha visto una stabilitĂ apparente nei mercati, ma con un profilo di rischio piĂą alto rispetto al passato. L’intensificarsi della guerra commerciale, l’escalation delle tensioni in Medio Oriente e la crescente incertezza riguardo le politiche delle banche centrali hanno alimentato nuovi timori legati a inflazione e crescita. In questo contesto, le tradizionali correlazioni tra azioni e obbligazioni non sono riuscite a supportare adeguatamente i portafogli degli investitori.
Mix equilibrato di CLO, prestiti bancari, azioni non statunitensi e materie prime industriali: sono questi gli asset preferiti da Invesco per gli investimenti del 2026. L’accelerazione dell’economia globale è la previsione per il prossimo anno descritta nell’outlook “The Big Picture”