Alberto Battaglia pagina 811
Brexit: le date cruciali da seguire
Il premier intende replicare il referendum per l’indipendenza scozzese, e spingere per la sua adesione…
Premier britannico sconfitto: i negoziati con l’Ue per definire le modalità della Brexit dovranno essere condotti da un altro leader. Cambio di guardia a ottobre.
Niente panico e cerchiamo di trasformare la Brexit in un’opportunità. Sono questi i commenti che il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, fornisce all’indomani dello storico voto popolare che rescinde l’unione fra Londra e Bruxelles. “Questo è il momento di reagire, don’t panic. Gli effetti ci saranno ma i fondamentali dell’Europa sono a posto. E’ evidente
Barclays, Goldman Sachs e Hsbc abbandonano il registro catastrofista: pronti al cambiamento che porterà la Brexit
L’articolo 50 del trattato di Lisbona, quello che determina la procedura di recesso dall’Unione Europea, sia attivato immediatamente: questo l’invito del leader laburista Jeremy Corbyn, sostenitore della campagna a favore della permanenza del Regno Unito nell’Ue. “I negoziati debbono iniziare. Dobbiamo ottenere il miglior accordo possibile”.Corbyn ha dichiarato che i laburisti dovranno sviluppare una politica
Una rivolta “di pancia” contro la globalizzazione e gli eccessi dell’eurocrazia. I danni per Londra saranno economici, per l’Europa, soprattutto politici
David Cameron lascerà a un altro primo ministro il compito di condurre i negoziati con l’Unione Europea e traghettare il Regno Unito fuori dalla comunità: “non è una decisione che ho preso alla leggera”, ha dichiarato il premier nella conferenza stampa all’indomani del referendum che ha deciso la via della Brexit. Cameron lascia immediatamente la leadership del
“Si apre uno scenario di una possibile disintegrazione europea e del Regno Unito”, lo ha detto il senatore Mario Monti, commentando il risultato del referendum che decide la Brexitin un’intervista a RaiNews. L’Europa, secondo l’ex premier, dovrà al più presto mettere in campo le politiche necessarie per recuperare il sostegno della gente, la prima è “il
Pronte a tutto, negli ultimi giorni avviati stress test che implicano calo sterlina -20%. Boom di derivati, al massimo dalla crisi dell’Eurozona.