Attacco globale hacker contro siti Internet, colpiti La Repubblica e Ferrari

27 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Attacco globale e concertato contro diversi siti Internet di tutto il mondo, appartenenti soprattutto al settore media. Diversi post su Twitter hanno mostrato immagini apparse sui siti, che sono stati oscurati temporaneamente da un messaggio: “You’ve been hacked by the Syrian Electronic Army (SEA)” e dall’immagine di un’aquila e di una versione della bandiera siriana.

Tra i siti vittime dell’agguato anche quello finanziario di Cnbc: alcuni lettori si sono visti apparire infatti il messaggio.

Colpiti anche i siti di Dell, Microsoft, Ferrari e Unicef, stando agli screenshot apparsi su Twitter ma anche sul sito dello stesso Esercito Elettronico Siriano (SEA); altre vittime: Forbes, The Chicago Tribune, The Guardian, The Telegraph e la Repubblica.

Intervistato da Cnbc Ernest Hilbert, managing director di crimini cibernetici presso la società di investigazione Kroll, ed ex agente dell’Fbi, ha comunque minimizzato la mossa: “E’ una mossa da PR per dimostrare che hanno le competenze, ma quello che stanno facendo non è molto sofisticato. Hanno deturpato l’immagine del sito e hanno dirottato il traffico dal vero sito a un sito con le loro immagini”. Hilbert ha aggiunto che l’attacco è stato lanciato oggi in occasione della festività del Thanksgiving negli Stati Uniti.

Il Syrian Electronic Army è stato responsabile di diversi attacchi cibernetici negli ultimi anni; si tratta di un’associazione di hacker che sostiene il presidente siriano Bashar al-Assad, stando a quello che è scritto nel loro sito.

Sul sito La Repubblica: ROMA – È in corso un attacco hacker indiretto al sito di Repubblica.it e dei quotidiani locali del Gruppo Espresso, attraverso parti di codice di Gigya, una società israeliana che fornisce le funzioni di commento dei lettori in tutto il mondo.

(Lna)