Assoreti: raccolta positiva a giugno,+45,1% rispetto al 2020

29 Luglio 2021, di Alberto Battaglia

La raccolta delle delle reti di consulenza finanziaria in Italia si è confermata positiva a giugno consolidando così il dato semestrale. Il mese scorso Assoreti ha rilevato un raccolta netta positiva per le Reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede pari a 5,2 miliardi di euro con una crescita del del 3,7% su maggio e del 45,1% sul giugno 2020.

Il bilancio del primo semestre si chiude con una raccolta netta positiva di 28,8 miliardi di euro con un incremento del 28,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’exploit è trainato in particolare dai prodotti del risparmio gestito, sui quali la raccolta raggiunge livelli più che raddoppiati (+136,6%) e pari a 21 miliardi di euro. Positiva per 7,8 miliardi ma in decisa flessione (-42,5%) l’attività netta realizzata sulla componente amministrata del portafoglio.

Nel solo mese di giugno, invece, “la dinamica di crescita appare più strutturata, nel suo complesso, per la componente gestita di portafoglio”, afferma Assoreti. Il flusso di raccolta su gestioni collettive, individuali e prodotti assicurativi/previdenziali ha raggiunto i 3,4 miliardi di euro (+13,3% rispetto all’anno precedente e +9,7% sul mese). La raccolta realizzata sulla componente amministrata, con poco meno di 1,8 miliardi è triplicata rispetto all’anno precedente, pur essendo in calo rispetto al mese di maggio.

“I risultati realizzati nel mese di giugno si confermano solidi e prevalentemente orientanti alla componente gestita del portafoglio e chiudono un primo semestre eccellente nel quale sono stati raggiunti obiettivi importanti di crescita e produttività”, ha dichiarato Marco Tofanelli, Segretario Generale dell’Associazione, “traguardi confermati dal numero di clienti, in progressivo aumento rispetto al 2020, e dal volume medio di raccolta mensile che raggiunge 4,8 miliardi di euro, valore superiore del 32,6% rispetto al corrispondente dato dei precedenti dodici mesi (3,6 miliardi). Si conferma, pertanto, l’efficienza dei modelli di consulenza delle nostre Associate, sempre più incentrati sulla qualità del servizio e sull’innovazione dell’offerta”.