Assicurazioni pagina 10
Secondo la European Investor Sentiment Survey di Fidelity International, il 49% effettua versamenti aggiuntivi e il 55% prende decisioni attive sui propri risparmi previdenziali. Resta però la preoccupazione: il 42% teme di non accantonare abbastanza per la pensione.
Ma la vogliamo portare una volta, almeno una volta sola, una buona notizia? Non so se è capitato anche a voi, ma quando ero bambino mi chiedevo a quanti anni avrei abbandonato questo mondo. Non che ne facessi una mania, ma la domanda ogni tanto la facevo a me stesso. Oggi abbiamo statistiche che sono pubblicate in tutte le salse e ci dicono il quando, il come, ed il perché di quello che ci accadrà.
“Siamo sicuri?” è il titolo dell’ultimo editoriale del direttore di Wall Street Italia, Leopoldo Gasbarro, coerente con il tema cardine del numero di settembre: il valore dell’assicurazione.
Le medie imprese italiane devono adeguarsi all’obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 di sottoscrivere una polizza contro eventi catastrofali. Scopri cosa copre, chi è escluso e le conseguenze del mancato adeguamento.
Nel corso degli ultimi 200 anni l’umanità ha fatto dei passi da gigante. In pochissimi decenni, l’aumento dell’aspettativa di vita ha trasformato radicalmente la società. Se prima la vita adulta si svolgeva seguendo tappe prestabilite – studio, lavoro, pensione – oggi questo schema appare totalmente inadeguato e se osserviamo da vicino i numeri di questa trasformazione ci rendiamo ancor più conto dell’inadeguatezza delle nostre scelte.
L’andamento delle polizze vita in Italia nel mese di luglio secondo i dati raccolti da Ania, l’Associazione Nazionale fra le imprese costruttrici.
Parto da lì, dalla canzone di Lucio Dalla, da Futura. E parto dalle ultime strofe e dalle parole potentissime che usa per descrivere il suo stato d’animo di paura di una notte di fuoco, ma che al tempo stesso è anche una notte di speranza.
“Siamo sicuri?”. Quante volte ci siamo sentiti rivolgere questa frase? Quante volte noi l’abbiamo rivolta ai nostri interlocutori? Il concetto di sicurezza che è alla base della nostra esistenza riassunto in due parole soltanto. Una domanda semplice, ma potentissima.È il dubbio che precede ogni scelta, ogni passo, ogni salto nel vuoto. È la voce che
Novità per le polizze assicurative del Credit Agricole distribuite dal Banco BPM. Dal 1° settembre le compagnie Vera Assicurazioni e Vera Protezione diventano PiùVera Assicurazioni e PiùVera Protezione.PiùVera Assicurazioni, attiva nel ramo vita e guidata dall’amministratore delegato Marco Di Guida (nella foto), è partecipata al 65% da Crédit Agricole Assurances e al 35% dal Banco
Cronos completa lo spezzatino delle polizze e dei dipendenti Eurovita, distribuendo portafogli, accordi e contenziosi tra cinque grandi assicurazioni italiane.