Assicurazioni sport invernali: italiani i meno prudenti, 1 su 2 senza copertura

27 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

Quest’anno almeno 1 italiano su 3 farà una gita in vetta e più di 10 milioni hanno in programma di praticare uno sport invernale. Così rivela un’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research insieme a Norstat da cui si evince come il mercato delle assicurazioni per gli sport invernali sia in costante crescita e oggi secondo le stime del comparatore, ha un valore potenziale da capogiro, superando i 94 milioni di euro.

Vacanze sulle neve: durata media di 6 giorni e polizza di 9 euro

Secondo l’indagine, la durata media della vacanza sarà di sei giorni con un costo giornaliero per la polizza assicurativa a protezione di chi pratica sport invernali pari a 9 euro.
Sono ancora molti però, secondo i dati dell’indagine coloro che pur praticando attività sportiva sulla neve partono senza alcuna copertura assicurativa, almeno 3,8 milioni.

Gli italiani con età compresa tra i 25 e i 34 anni sono i meno prudenti e tra loro quasi 1 su 2 non si assicura da eventuali imprevisti ad alta quota. Dal punto di vista geografico, inoltre si tratta di coperture assicurative più diffuse, percentualmente, nelle regioni del Nord Ovest e del Nord Est.

Quelli legati agli sport invernali sono prodotti assicurativi proposti, in alcuni casi, all’interno delle cosiddette polizze viaggio, in altri, come coperture ad hoc per chi va in montagna e pratica sport sulla neve, spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it. «Queste assicurazioni normalmente includono non solo la responsabilità civile verso terzi, ma anche gli infortuni personali e il rimborso dello skipass o delle lezioni di sci non godute.

Che tipo di tutele offrono queste polizze

Oltre alla responsabilità civile in caso di danni causati a terzi durante la pratica di sport, le coperture base garantiscono l’assicurato anche da eventuali infortuni personali subiti durante l’attività sportiva (ad esclusione di quelli avvenuti in ambito agonistico).

Sono coperte le principali discipline sulla neve come sci, sci di fondo, snowboard, slittino, slitta con cani, racchette da neve, motoslitta, ma anche altre come il pattinaggio su ghiaccio. Alcune polizze arrivano a includere anche sport estremi come l’eli-sci o lo snow-kiting, ma in molti casi potrebbe essere richiesta  un’estensione di garanzia.

In caso di infortunio, la compagnia rimborserà le spese sostenute dall’assicurato per le prestazioni sanitarie urgenti. come, ad esempio, gli interventi medici, il ricovero e i farmaci che, se non disponibili in loco, verranno recuperati e spediti dall’assicurazione.
E ancora, i costi per il trasferimento in strutture ospedaliere idonee e, se ci si trova all’estero, il rimpatrio anticipato dell’assicurato e di un accompagnatore. In caso di incidente, inoltre, alcune assicurazioni arrivano a rimborsare anche gli eventuali costi sostenuti per la ricerca dell’assicurato qualora disperso e quelli relativi al suo salvataggio; se necessario, copre anche i costi d’intervento di mezzi speciali come slitte o elisoccorso.

Per chi si fa male sulle piste e non può più godersi la settimana bianca, la compagnia potrebbe addirittura rimborsare il costo dello skipass e delle lezioni di sci non godute.
Se invece fosse l’attrezzatura a rompersi, in tal casola polizza andrebbe a rimborsare i costi sostenuti per noleggiare una strumentazione sostitutiva.