Milano guida l’Europa nel lusso immobiliare: tra le città con le migliori prospettive fino al 2027
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Il mercato residenziale di lusso si prepara a una nuova fase di espansione e Milano si conferma tra le città più promettenti al mondo. È quanto emerge dal nuovo report Global Residential Signals di Knight Frank, che analizza l’andamento e le prospettive dei principali mercati immobiliari di fascia alta a livello internazionale. Lo studio evidenzia un graduale rafforzamento del settore nel biennio 2026-2027, sostenuto dal ritorno della domanda, dall’interesse costante degli acquirenti internazionali e da condizioni di mercato in progressivo miglioramento.
Per il capoluogo lombardo arrivano indicazioni particolarmente positive: Milano è l’unica città europea presente nella top five mondiale delle prospettive di crescita e continua ad attrarre capitali internazionali, nuovi residenti ad alto patrimonio e investimenti in progetti immobiliari di pregio.
Milano è la prima città europea per prospettive di crescita
Secondo Knight Frank, Milano si posiziona tra i cinque mercati residenziali di lusso con le migliori prospettive di crescita a livello globale, insieme a Seoul, Tokyo, Hong Kong e New York. Tra le città europee è quella che offre le aspettative più favorevoli lungo tutto l’orizzonte di previsione.
A sostenere il mercato milanese contribuiscono diversi fattori. Da un lato continua ad aumentare la domanda internazionale di abitazioni di pregio, favorita dal ruolo sempre più centrale della città come polo finanziario, economico e culturale europeo. Dall’altro prosegue l’arrivo di nuovi capitali e di investitori ad alta capacità di spesa, mentre i numerosi sviluppi residenziali di fascia alta contribuiscono ad arricchire l’offerta senza rallentare l’interesse del mercato. Per Knight Frank, Milano rappresenta oggi uno dei mercati più solidi e interessanti per chi investe nel segmento immobiliare di lusso.
Il mercato globale torna a crescere
Il report evidenzia un miglioramento generalizzato delle prospettive per il comparto residenziale di alta gamma. Nelle 20 principali città monitorate la crescita media dei prezzi degli immobili prime dovrebbe passare dall’1,6% previsto per il 2026 al 2,2% nel 2027. Pur trattandosi di un ritmo ancora contenuto rispetto agli standard storici, gli analisti sottolineano come il dato segnali un progressivo rafforzamento delle condizioni di mercato. Diverse città che oggi registrano variazioni negative dovrebbero tornare in territorio positivo, mentre i mercati che stanno già crescendo continueranno a mostrare una buona dinamica dei prezzi.
Le prospettive appaiono quindi orientate verso una ripresa graduale ma diffusa, sostenuta dalla maggiore fiducia degli investitori e dalla resilienza della domanda di immobili di pregio.
Seoul resta la città più dinamica
A guidare la classifica mondiale sarà Seoul, che secondo le previsioni registrerà un aumento dei prezzi delle abitazioni di lusso dell’11% nel 2026 e di un ulteriore 6% nel 2027. Il mercato della capitale sudcoreana continua a beneficiare di una cronica carenza di nuove abitazioni di alta qualità, mentre la domanda rimane sostenuta sia dagli acquirenti domestici più facoltosi sia dai cittadini coreani residenti all’estero, sempre più interessati agli immobili situati nei quartieri più esclusivi della città.
Anche Tokyo continua a occupare le prime posizioni della graduatoria internazionale. La capitale giapponese si colloca al secondo posto nel 2026 e condivide la seconda posizione con New York nel 2027. Nonostante il graduale aumento dei tassi di interesse stia iniziando a rallentare parte dell’attività, la domanda rimane robusta e dovrebbe continuare a sostenere la crescita del mercato immobiliare di lusso. Hong Kong si conferma invece al terzo posto nel 2026, con una crescita attesa del 6,5%. Il miglioramento del sentiment degli investitori e la crescente preferenza per immobili di alta qualità nelle aree più prestigiose stanno favorendo una graduale ripresa del mercato. Secondo Knight Frank, i prezzi restano ancora inferiori ai massimi raggiunti negli anni precedenti, lasciando quindi spazio a ulteriori recuperi.
New York resta un punto di riferimento
Tra i mercati occidentali spicca anche New York, che completa insieme a Milano la top five mondiale. Il report sottolinea come il mercato del lusso della città americana continui a mostrare una notevole resilienza, nonostante l’introduzione della nuova imposta sulle seconde case di maggior valore. Le compravendite di immobili superiori ai 20 milioni di dollari sono aumentate del 25% su base annua, mentre quelle comprese tra 10 e 20 milioni di dollari sono cresciute del 38,6%.
A sostenere il mercato contribuiscono anche le prospettive di lungo periodo della ricchezza privata. Secondo Knight Frank, entro il 2031 il Nord America concentrerà il 43% della popolazione mondiale degli individui con patrimoni ultra elevati, rispetto al 37% attuale, rafforzando ulteriormente la domanda di immobili di lusso.
Gli acquirenti internazionali restano protagonisti
Uno degli elementi più significativi del report riguarda il ruolo della domanda internazionale. Knight Frank evidenzia che nessuna delle città analizzate prevede un calo dell’interesse degli acquirenti esteri nella seconda metà del 2026. Si tratta di un segnale importante per un mercato che negli ultimi anni ha dovuto affrontare l’aumento dei tassi di interesse, l’incertezza economica e le tensioni geopolitiche. Nonostante questo contesto, gli investitori internazionali continuano a considerare gli immobili di fascia alta come un’attività capace di preservare il valore del patrimonio nel lungo periodo.
Per città come Milano, caratterizzate da una crescente attrattività internazionale, questo rappresenta un ulteriore fattore di sostegno alle prospettive di crescita.
Un mercato che guarda con fiducia al 2027
Nel complesso, il report di Knight Frank descrive un mercato residenziale di lusso in graduale miglioramento. La crescita prevista rimane moderata, ma il quadro generale appare più favorevole rispetto agli ultimi anni, grazie alla ripresa della domanda, alla stabilizzazione dei mercati e al continuo interesse degli investitori globali. In questo scenario Milano emerge come uno dei protagonisti assoluti. La città non solo consolida il proprio ruolo di principale mercato europeo del lusso immobiliare, ma si conferma anche una delle destinazioni più dinamiche a livello mondiale, sostenuta da domanda internazionale, nuovi investimenti e sviluppo di immobili di alta qualità.
Per il settore immobiliare italiano rappresenta un segnale incoraggiante, che rafforza il posizionamento del Paese nel panorama globale degli investimenti residenziali di fascia alta.