Arriva sul mercato il primo prodotto strutturato con tecnologia blockchain

20 Marzo 2018, di Daniele Chicca

La tecnologia blockchain, nata come libro mastro sicuro e affidabile per gestire gli scambi di criptovalute, si sta espandendo nei domini più disparati, prima impensabili: dalla verifica dei voti alle elezioni alle tecniche di lotta alla povertà, passando per la tracciabilità del cibo. Con l’inglese Marex Solution ha visto la luce anche il primo prodotto strutturato a essere registrato, venduto e regolato dalla rete decentralizzata alla base delle monete digitali come il Bitcoin.

Si tratta di un’obbligazione strutturata, il cui rendimento fisso viene dunque reinvestito in un contratto di opzione, denominata in sterline con scadenza a due mesi. La cedola fisso può raggiungere il 13% annuale, a seconda della performance del listino azionario FTSE 100 a cui il contratto è legato. Marex, gruppo con sede a Londra, non precisa però la quantità di prodotti venduta agli investitori retail nell’asta di venerdì scorso.

Diversi gestori stanno facendo dei tentativi per offrire ai propri clienti e alla comunità di investitori tutta una serie di strumenti finanziari legati alle criptovalute, mentre le banche, anche le big di Wall Street, stanno facendo a gara a chi riesce a sfruttare nel miglior modo possibile la blockchain per semplificare il modo con il quale i titoli finanziari vengono scambiati, regolamentati e registrati. Ora anche l’industria dei prodotti strutturai, che attraversa un periodo difficile, entra nella partita.

“Ci permette di allargare il target di un prodotto che prima era dominio esclusivo di una manciata di banche d’affari”, fa sapere in un’intervista a Bloomberg Nilesh Jethwa, amministratore delegato di Marex Solutions, una divisione di Marex Spectron Group. “Per la prima volta un gruppo di persone specializzate in un’area di competenza possono lavorare insieme per creare qualcosa che non solo è valida quanto quello che viene offerto dalle banche, ma persino superiore come qualità“.

La tecnologia alla base della criptovaluta Ethereum, secondo Jethwa, è in grado di rendere i titoli strutturati “più economici e più sicuri”, rendendo inoltre le transazioni più rapide. A giudicare dai numeri il mercato dei prodotti o obbligazioni strutturati ha in effetti un bisogno disperato di rinnovamento.

Le emissioni di prodotti del genere sul mercato da parte di JP Morgan Chase, per esempio, sono scese del 2% l’anno scorso, attestandosi a quota 25,4 miliardi di dollari, stando ai dati riportati da Bloomberg. Con l’arrivo della direttiva europea MiFid II e con una crescente attenzione degli investitori alle commissioni, i prodotti sembrano mal posizionati per vincere la guerra con i fondi comuni ETF, la cui offerta è in costante aumento. Chissà che l’uso della blockchain non cambi il vento.
Complice le nuove norme in materia di regolamentazione finanziaria, tra cui la MiFid II, l'offerta e l'appeal di prodotti strutturati sono in calo costante negli ultimi tempi