Apple sotto scacco, Samsung vince causa in California

5 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Ha il sapore della rivincita per Samsung Electronics la sentenza emessa dal tribunale di San Josè. La corte californiana ha bocciato la richiesta presentata dal colosso dell’hitech Apple per vietare al più grande produttore al mondo di telefoni cellulari di vendere i suoi smarthphone 4G e tablet Galaxy Tab 10,1 negli Stati Uniti.

Una notizia che ha sostenuto i corsi di Samsung sulla Borsa di Seul, dove il titolo ha guadagnato l’1,5%, a fronte di un incremento dell’indice benchmark Kospi di appena lo 0,4 per cento.

Questa sentenza è però solo l’ultimo atto di un braccio di ferro tra Samsung e Apple iniziato lo scorso aprile. Nell’arco di questi mesi le due società hanno, infatti, presentato almeno 30 cause. Apple ha convinto i giudici australiani e tedeschi, ma Samsung è sempre riuscita a correre ai ripari. Una situazione complessa di fronte alla quale la maggior parte degli analisti resta divisa sull’epilogo finale.

“La posizione emessa dalla corte americana rappresenta una svolta positiva per Samsung”, sostengono C.W. Chung e Marcello Ahn, esperti di Nomura, in una nota che porta la data di oggi.

“Nel migliore dei casi, Samsung sarà in grado di ricevere i diritti di licenza di brevetto da Apple”. Mentre secondo Trip Chowdhry di Global Research Equities “la controversia probabilmente continuerà a prescindere dalla sentenza San Josè in quanto la situazione è sempre più complicata”. “Una soluzione potrà essere negoziata – conclude l’esperto – ma questo non accadrà tanto presto”.