Apple, quei progetti di Jobs rimasti nel cassetto e ricomparsi 14 anni dopo

15 Giugno 2021, di Alberto Battaglia

Grazie al contenzioso legale in corso fra Epic Games (Fortnite) ed Apple sono riemerse delle email che hanno svelato, a distanza di 14 anni, alcuni dei progetti che Steve Jobs non è mai riuscito a realizzare. Prodotti che non hanno mai visto la luce  come il MacBook Air da 15 pollici o un misterioso iPod “Super nano” che – perlomeno con questo nome – non è mai arrivato sul mercato.

Questi progetti li possiamo consultare sotto forma di appunti redatti in vista di una riunione con i vertici di Apple, che si sarebbe svolta il 6 agosto del 2007. All’epoca Steve Jobs era ancora il ceo della società da lui stesso fondata.

A recuperare questo materiale e a renderlo disponibile sul web è stato l’account Twitter Internal Tech Emails.

Grazie a queste rivelazioni è stato possibile ricostruire il percorso immaginato da Jobs per l’allora nuova linea di laptop Mac Book Air – che sarebbe stata presentata ufficialmente solo qualche mese più tardi, per il MacWorld Expo del 15 gennaio 2008. Le versioni di lancio del portatile leggero avrebbero previsto schermi da 11,6 e 13,3 pollici. La versione da 15”, una dimensione utilizzata per i più performanti Mac Book Pro, al contrario, non vedrà mai la luce.
Un’altra idea che Steve Jobs ha discusso con i vertici nell’agosto 2007 riguardava una prima versione di iPad, che avrebbe utilizzato il sistema operativo macOS, che allora era arrivato alla versione OSX. Il Mac Tablet, che Jobs intendeva lanciare nella prima metà del 2008, rimarrà solo un progetto sulla carta. L’iPad come tutti lo conosciamo, di fatto, fu commercializzato solo nel 2010.

Un inedito super iPod, o forse no

E l’iPod Super Nano cui Jobs fece riferimento? Si potrebbe trattare di un’evoluzione del lettore musicale effettivamente avvenuta:

“Nel 2008, l’iPod nano si sarebbe evoluto in un design più alto disponibile in nove diversi colori. Apple lo chiamò ‘nano-cromatico’ ed è certamente possibile che questo sia l’iPod cui si riferisce Jobs”, ha scritto la testata specializzata sugli affari di Cupertino, 9to5mac. “L’unico altro modello di iPod nano rilasciato nel 2008 era un iPod nano di terza generazione rosa acceso subito prima di San Valentino” e c’è da dubitare sul fatto che Jobs si riferisse a questa edizione speciale.

Ormai iPod rientra di diritto nella tecnologia vintage: la prima versione uscì nel 2001 (iPod classic), seguirono poi le versioni Mini (2004), Shuffle (2005), Nano (2005) e Touch (2007). Solo quest’ultima rimane tuttora in produzione e, con il dominio dei servizi streaming, è difficile che  restino molti anni di vita per questo device.