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Apple: ecco quanto guadagna il ceo Tim Cook

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Tra stipendio, premi azionari e altri indennizzi, il CEO di Apple, Tim Cook, nel 2021 ha guadagnato poco meno di 100 milioni di dollari, 98,7 milioni di dollari per la precisione.
È quanto riportato nel prospetto inviato annualmente alla Securities and Exchange Commission (SEC), l’ente statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori. Una cifra enorme, sei volte superiore a quella incassata nel 2020 (14 milioni di dollari), che lo spedisce dritto all’ottavo posto della classifica dei ceo più pagati, secondo la classifica Bloomberg, 

La cifra complessiva sarebbe così suddivisa: il suo stipendio base è di base 3 milioni di dollari, valore che non è cambiato. A questa voce si sono aggiunti altri 12 milioni in incentivi e 82 milioni in premi in azioni.  Quest’ultimo riconoscimento consiste in “restricted stock units” (RSU), azioni che un’azienda può concedere ai propri dipendenti e che ne acquisiscono la titolarità effettiva dopo un certo numero di anni, con benefici possibili solo se in quel momento sono ancora dipendenti della stessa compagnia. Le RSU includono 44,8 milioni di assegnazione di stock in base alle prestazioni (il cui pieno diritto sulla propria quota si ottiene solo al termine del cosiddetto periodo di vesting) e 37,5 milioni di dollari in altri premi azionari su base temporale.

Da quando Tim Cook è diventato Ceo di Apple, le azioni dell’azienda sono cresciute di dieci volte. In questo trend in crescita, pochi giorni fa il gruppo ha raggiunto il traguardo storico di 3 mila miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

Come si legge nel documento, il rapporto di retribuzione del Ceo di Apple è ora di 1.447 a 1, rispetto alla retribuzione media del suo dipendente. Nel 2020 Cook aveva donato 2 milioni di dollari a una organizzazione non profit che non è stata rivelata.

Tim Cook: l’arrivo in Apple e la morte di Steve Jobs

Timothy Cook (ma tutti lo chiamano Tim), 60 anni, guida l’azienda di Cupertino da quando Steve Jobs si ammalò gravemente di  tumore al pancreas nel 2004. Entrato nel gruppo nel 1998, come vice presidente per le operazioni mondiali, è diventato ufficialmente Ceo di Apple il 24 agosto 2011, due mesi prima della morte di Jobs.
Da quando ha preso le redini, ha rivoluzionato tutto il settore della produzione e della distribuzione.