Apple e Android dominano gli smartphone. Blackberry schiacciata

21 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Sono ormai pochi i “superstiti” che non si stanno facendo trascinare dall’evoluzione nella telefonia. I vecchi cellulari stanno lasciando il passo ai nuovi dispositivi smartphone. Un mercato in forte crescita a livello globale e ad ora dominato da Apple e dal sistema Android di Google. RIM, la casa produttrice dei noti blackberry, un tempo al top del settore, perde terreno. Come si evolverà il mercato?

Le vendite di smartphones nel 2011 dovrebbero raggiungere le 472 milioni di unità, rispetto ai 305 milioni nel 2010, secondo le stime dell’International Data Corporation. Una crescita superiore quattro volte a quella del mercato della telefonia e che dovrebbe proseguire fino ad arrivare a 982 milioni di dispositivi nel 2015.

Non solo aumenta la domanda dai paesi emergenti, grazie a un maggiore reddito disponibile, ma calano i prezzi di listino e aumentano le funzionalità, espandendo i mercati a livello globale. Di recente anche la notizia che si vuole equipaggiare i militari americani con smarphone, per consentirgli di poter effettuare report e inviare messaggi di testo in tempo reale, oltre che per condividere l’esatta posizione con Gps e foto ad alta risoluzione.

Un mercato in forte espansione, ad ora dominato da Apple e Google Android, e che vede in calo la quota di RIM. L’ultima ricerca di Nielsen sui dispositivi recentemente acquistati è esemplificativa di questo trend. Se nel febbraio 2010 la quota di mercato USA dei nuovi dispositivi smartphone (vedi grafico) era per Apple (8%), Android (7%) e RIM (10%), al maggio 2011 la situazione era completamente diversa: Apple (17%), Android (27%) e RIM (6%).

I blackberry sembrano non riuscire a tenere il passo evolutivo degli iPhone e il tutto si sta riflettendo nei titoli. Se Apple è in continua crescita, si pensi che dopo l’annuncio dei risultati (ieri) il titolo è balzato per la prima volta oltre quota $400, RIM scambia praticamente alla metà da inizio anno, sui $27 rispetto ai $58 di gennaio, e ha una valutazione di mercato di circa $13,6 miliardi, rispetto a $75,2 miliardi nell’agosto 2008.

Come si evolverà il mercato?

Grazie ai diversi marchi che utilizzano Android, ora è il sistema operativo di Gloogle il leader di mercato; sorpassato Symbian nel quarto trimestre 2010. Quest’ultimo continuerà ad essere penalizzato dall’uscita del suo più grande supporter nel 2016, Nokia, che ormai dal 2012 inizierà un lento processo di transizione verso Windows Phone.

Il sistema iOS dovrebbe rimanere una delle forze dominanti nel mercato, visto l’enorme successo che sta riscuotendo l’iPhone a livello globale, a livello di design, applicazioni, gadget e qualità di prodotto. Tuttavia, ci si attende una crescita più moderata, almeno perché il mercato entra in una fase di maturità in cui la competizione è più agguerrita. Un primo indicatore lo avremo in autunno, quando è attesa per l’uscita del nuovo iPhone.

Perde appetibilità, ma RIM non sembra rimanere a guardare immobile il suo destino. In un mercato sempre più indirizzato dall’esperienza, dalla facilità di utilizzo e dalla completezza che i sistemi operativi riescono a dare al consumatore, Jim Balsillie, CEO di RIM, promette di proporsi a breve con una nuova veste per rilanciare il marchio: 7 nuovi dispositivi e un nuovo sistema operativo, nel mercato già nei prossimi mesi. Riuscirà a vincere la sfida?