APERTURA DEBOLE
PER I MERCATI AMERICANI

1 Maggio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di contrattazioni sotto la parita’ per l’azionario a stelle e strisce, dopo i dati sconfortanti sui sussidi di disoccupazione settimanali e sulla produttivita’ del primo trimestre.

Ecco analisi tecnica e sentiment della seduta odierna.

Verificare aggiornamento indici IN TEMPO REALE in prima pagina

Sui mercati americani mancano i trader europei (ad eccezione di quelli inglesi), fermi per la festivita’ del primo maggio.

Nella settimana conclusasi il 26 aprile, le nuove richieste per i sussidi di disoccupazione sono diminuite di 13.000 unita’, a quota 448.000. Il consensus di mercato era per un dato a 432.000 unita’. Il dato preliminare sulla produttivita’ del primo trimestre ha registrato una crescita dell’1,6%, contro il +2,3% stimato.

Subito dopo i dati, il dollaro si e’ indebolito ulteriormente nei confronti dell’euro, scendendo a quota 1,1187. Nella notte, la moneta del Vecchio Continente aveva toccato un picco di $1,1198.

Sempre a livello macroeconomico, grande attesa per l’indice nazionale dei direttori degli acquisti per il settore manifatturiero, relativo al mese di aprile, che sara’ comunicato alle 16:00 italiane (le 10:00 ora di New York). Dopo la delusione di ieri sul Chicago PMI, in pochi si fanno illusioni su una possibile sorpresa positiva. Il dato dovrebbe risultare nettamente al di sotto di quota 50.

Gli operatori aspettano con trepidazione anche il rapporto sull’occupazione di aprile, in calendario domani prima dell’avvio degli scambi.

Sul fronte dei profitti societari, da segnalare l’exploit di Exxon Mobil (XOM – Nyse), che grazie all’impennata dei prezzi del greggio e del gas naturale ha triplicato gli utili. Ricordiamo che XOM e’ la prima societa’ petrolifera al mondo per capitalizzazione.

Dopo la chiusura dei mercati, occhio ai risultati del gigante dell’intrattenimento Walt Disney (DIS – Nyse).

Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.