Antiriciclaggio e titolare effettivo: con il socio occulto è tutto più complicato

14 Settembre 2017, di Giovanni Falcone

Antiriciclaggio & Titolare effettivo: con il socio occulto è tutto più complicato!

 

Premessa

Quando pensiamo al titolare effettivo di una entità giuridica, ovvero di una attività economica  – società o ditta individuale – dobbiamo pensare alla persona fisica che, direttamente o indirettamente, decide le sorti della azienda attraverso una influenza determinante nelle scelte di gestione.

In termini generali e per logica conseguenza, questa persona viene normalmente individuata fra i soggetti che hanno partecipato nella composizione del capitale sociale in misura più significativa: in pratica, quello che hanno messo più soldi comanda!.

In proposito, con riferimento alle società, un aiuto ci sovviene dalla lettura della lettera a) dell’art.2 dell’Allegato tecnico che testualmente recita:

“La persona fisica o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedano o controllino un’entità giuridica, attraverso il possesso o il controllo diretto o indiretto di una percentuale sufficiente delle partecipazioni al capitale sociale o dei diritti di voto in seno a tale entità giuridica, anche tramite azioni al portatore, purché non si tratti di una società ammessa alla quotazione su un mercato regolamentato e sottoposta a obblighi di comunicazione conformi alla normativa comunitaria o a standard internazionali equivalenti; tale criterio si ritiene soddisfatto ove la percentuale corrisponda al 25% più uno di partecipazione al capitale sociale;”

Qualche esempio:

  • Una Spa con venti soci, con una partecipazione equamente condivisa fra tutti al 5% del capitale.

       Chi è il Titolare effettivo?

<<In situazioni della specie, il titolare effettivo può rinvenirsi nell’amministratore, in considerazione dell’eventuale influenza da questi esercitata nella gestione aziendale ovvero per il grado d’influenza sulle decisioni assunte dai soci, anche con riguardo, in particolare, alle decisioni relative alla nomina dei diversi incarichi nell’ambito dell’organizzazione della società..

Anche la verifica di un Titolare effettivo di fatto – magari risalente a qualcuno che ha lasciato per raggiunti limiti di età e che tiene una influenza decisiva pur non avendo una partecipazione ufficiale al capitale>>.

  • Aumento del capitale sociale – Finanziamento società e modifica composizione del capitale – socio occulto.

Nuovo titolare effettivo – rischi dell’operazione!

<<Cambiando la composizione dell’apporto soci al capitale, potrebbe determinarsi la necessità di modificare il nominativo originariamente indicato come Titolare effettivo.

… c o n t i n u a … 

 

 

 

[1] Centinaia di altri quesiti frutto di casi pratici sono rintracciabili su www.giovannifalcone.it

 

[2] https://www.wallstreetitalia.com/ditta-individuale-titolare-effettivo-rischi-potenziali-enormi/