Controllare l’ansia che ostacola le decisioni finanziarie in 6 mosse

23 Gennaio 2021, di Alberto Battaglia

Gestire il proprio denaro è, per molti, una fonte di ansia talvolta insormontabile. Questo senso di disagio difficilmente si accompagna alle scelte più sagge per il futuro. Prima di studiare le mosse che coinvolgono direttamente il portafoglio, dunque, potrebbe essere di grande aiuto lavorare sul proprio equilibrio psicologico.

Ciò è tanto più importante ora che, per varie ragioni collegate alla pandemia, il benessere interiore viene messo alla prova con molta più facilità. L’emittente Cnbc ha raggiunto alcuni esperti per affrontare questi problemi, ecco i loro consigli.

  1. Riconoscere se si soffre di ansia o di stress. I sintomi non sono sempre di immediata individuazione: per prima cosa sarà utile concentrarsi sulla respirazione e se si tende ad avere un respiro rapido e poco profondo, ciò sarà un campanello d’allarme. Una volta compreso il proprio stato di ansia, sarà meglio evitare decisioni affettate, ha suggerito il terapeuta George James (Council for Relationships): “Quando siamo ansiosi, ciò può influire su ciò che facciamo… è una condizione che travolge il nostro sistema e il modo in cui prendiamo decisioni, che forse non sono nel nostro migliore interesse”.
  2. Avere più cura di se stessi. Questo si può tradurre in piccoli semplici gesti che possono fare una grande differenza: mangiare più sano, dormire di più e fare esercizio fisico.
  3. Concentrarsi sul presente. Spesso gli stati di ansia derivano da tensioni legate al passato o da ciò che l’individuo prefigura per il futuro. “Quando si presta attenzione al presente e si pensa a un singolo cambiamento nelle proprie abitudini avviene qualcosa che dà decisamente potere”, ha dichiarato Carrie Rattle, ceo e founder di New York-based Behavioral Cents. Nel dettaglio si può mettere in pratica un piccolo cambiamento nel rapporto con il denaro che possa essere fatto sin da subito.
  4. Fare il punto sulle proprie finanze. Può accadere con frequenza di sottovalutare o sopravvalutare le proprie condizioni economiche. Per gestire l’ansia non si potrà eludere un’analisi corretta della situazione. A questo scopo l’assistenza di un consulente finanziario può rivelarsi utile.
  5. Fissare le priorità. Troppi obiettivi mescolati nella mente portano alla dispersione. Meglio scriverli tutti su un foglio, ha suggerito Rattle, e in seguito procedere a ordinarli per importanza.
  6. Accumulare un fondo di emergenza. Laddove possibile, costruire una base di risparmio in liquidità avrà anche effetti sul senso di sicurezza in termini psicologici. La pandemia ha insegnato che l’economia può andare incontro anche a eventi imprevedibili, per i quali è bene essere preparati. Si può decidere di dotare questo fondo della spesa equivalente sostenuta nell’arco di 3-6 mesi.