Anima, utile netto in calo del 36%. Al via il buyback

7 Novembre 2022, di Alessandra Caparello

Masse gestite a fine ottobre 2022 per 178 miliardi di euro per Anima nei primi nove mesi dell’anno, contro una raccolta netta del mese di ottobre che si era attestata a 282 milioni di euro, per un totale da inizio anno di 1,1 miliardi di euro.

Anima Holding: i risultati dei primi nove mesi del 2022

Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione hanno raggiunto i 220 milioni di euro (in leggero aumento rispetto ai 219,6 milioni di euro dei 9 mesi del 2021), mentre le commissioni di incentivo sono state pari a 8 milioni di euro (in riduzione rispetto ai 90,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2021). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 257 milioni di euro (-24% rispetto ai 338,7 milioni di euro dello stesso periodo del 2021).

I costi operativi ordinari – si legge in una nota – sono stati pari a 63,6 milioni di euro, in calo del 3% rispetto ai 65,8 milioni di euro nei nove mesi del 2021. Il rapporto fra costi e ricavi netti (escludendo da questi ultimi le commissioni di incentivo) è calato al 25,5% (contro il 26,5% al 30 settembre 2021).

L’utile ante imposte ha raggiunto i 134,6 milioni di euro (in calo del 40% rispetto ai 224,1 milioni di euro dei 9 mesi del 2021), mentre l’utile netto si è attestato a 86,6 milioni di euro (-51% sui 176,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2021).

L’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e/o non monetari, fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita) è stato pari a 115,2 milioni di euro (-36% rispetto ai 179,9 milioni di euro dei 9 mesi del 2021).

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 settembre 2022 risulta negativa per 55,6 milioni di euro (rispetto al dato positivo per 25,1 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2021) e riflette nel periodo, in particolare, i dividendi pagati nel mese di maggio per 95 milioni di euro, imposte per 61 milioni di euro e acquisti di azioni proprie per 71 milioni di euro. Alessandro Melzi d’Eril, amministratore delegato di Anima Holding spa, ha commentato:

“Il terzo trimestre si chiude con risultati economici che mostrano ancora una volta la grande resilienza del Gruppo Anima, con commissioni fisse stabili rispetto ai nove mesi dell’anno precedente e quindi solo parzialmente colpite dal calo significativo delle masse, dovuto al persistente andamento negativo dei mercati. In linea con i risultati registrati e con la politica di importante remunerazione per i nostri azionisti portata avanti sinora, abbiamo deciso di lanciare in questo esercizio una terza tranche di buyback per ulteriori 30 milioni di euro. La solidità del nostro modello di business e il forte legame con le reti distributive ci consentirà di farci trovare pronti a cogliere le opportunità che si presenteranno quando i mercati inizieranno a entrare in un percorso di stabilizzazione e riduzione della forte volatilità registrata da tutte le asset class negli ultimi mesi”.

Al via programma acquisto azioni proprie

Il gruppo guidato da Melzi d’Eril ha anche reso noto l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie sulla base della delibera autorizzativa approvata dall’Assemblea degli Azionisti del 31 marzo 2022.

Gli acquisti – come si legge in una nota – saranno effettuati, per il tramite di un intermediario abilitato, secondo le modalità e nei termini stabiliti dalla predetta delibera assembleare, per un controvalore massimo di 30 milioni, entro il 28 febbraio 2023 (salvo proroga finalizzata al completamento degli acquisti fino a concorrenza del controvalore massimo).

L’ultimo prezzo di chiusura delle azioni della società, registrato in data 4 novembre 2022, è stato pari a 3,246 euro; a tale prezzo, il numero massimo di azioni che potrebbe essere acquistato sarebbe di circa 9,2 milioni, ossia circa il 2,7% circa del capitale sociale. Anima rende noto inoltre che gli acquisti avverranno ad un corrispettivo non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 10% e superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di chiusura registrato dal titolo Anima Holding nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.

Chi è Anima

Il Gruppo Anima è un’operatore indipendente specializzato nell’industria del risparmio gestito, con un patrimonio complessivo in gestione di 175 miliardi (dato a fine settembre 2022) e si presenta oggi con una gamma di prodotti e di servizi tra le più ampie a disposizione sul mercato. Il Gruppo Anima articola la propria offerta in fondi comuni di diritto italiano e sicav di diritto estero. Opera anche nel settore della previdenza complementare per aziende e privati, e in quello delle gestioni patrimoniali e istituzionali.