Mercati

ANDAMENTO DIVERGENTE DEGLI INDICI USA NEL 1999

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

L’andamento dei mercati azionari americani e’ stato tutt’altro che uniforme, quest’anno. Soprattutto nella seconda parte del 199.

Negli ultimi dodici mesi, l’indice Nasdaq Composite e’ infatti salito dell’80% e il Nasdaq 100 ha guadagnato il 94%, ma il Dow Jones Industrial Average e’ cresciuto ‘solo’ del 22% e lo S&P 500 e’ cresciuto del 17%.

La differenza e’ dovuta principalmente alla attuale frenesia dei titoli tecnologici ad alta capitalizzazione che ha spinto i due indici Nasdaq a livelli record. Fino alla fine di luglio, infatti, i maggiori indici azionari si erano mossi all’unisono, ma dopo aver raggiunto punte massime ad agosto, avevano reagito con una frenata alla decisione della Fed di aumentare i tassi.

Gli indici Dow Jones e S&P 500 non si sono mai ripresi completamente; quelli Nasdaq, invece, hanno continuato la scalata, raggiungendo altri record in settembre. I titoli tecnologici ad alta capitalizzazione hanno poi spinto il Nasdaq Composite in rialzo del 46% dalla meta’ di ottobre alla chiusura di mercoledi’ scorso e il Nasdaq 100 del 50%. Nello stesso periodo il Dow Jones e’ cresciuto di un modesto 12% e lo S&P 500 del 15%.

I timori di un’ulteriore aumento della Fed con un’economia mondiale in ripresa e una domanda dei consumi in costante ascesa, dovrebbero d’ora in poi tenere il mercato obbligazionario in discesa, ma i titoli tecnologici dovrebbero continuare a crescere.

La valutazione alle stelle dei tecnologici li rende particolarmente sensibili all’andamento ddegli utili; e i risultati del quarto trimestre, previsti per gennaio, potrebbero frenarne l’ascesa.

Rimane poi da vedere l’effetto Y2K e la sua reazione sulla domanda di prodotti tecnologici, anche se – ormai quasi tutti sono d’accordo – non dovrebbero esserci particolari problemi.