Ancora guai per MPS: Coop centro Italia chiede 137 milioni di euro

16 Agosto 2016, di Alessandra Caparello

SIENA (WSI) – Ancora guai per il Monte dei Paschi di Siena e questa volta arrivano da un azionista dell’istituto di Rocca Salimbeni ma anche debitore della stessa banca per molto tempo. 

Si tratta della Coop Centro Italia che ha chiesto al Monte dei Paschi di Siena e alla Consob un risarcimento di 137 milioni di euro per il suo investimento nella banca senese che è andato completamente in fumo.

A rendere nota la vertenza è Il Sole 24 Ore:

“La Cooperativa nel 2014 aveva in corso mutui con Mps Capital Service per 13 milioni, con scadenza 2020. E altri 32 milioni di mutuo con Banca Toscana (sempre del gruppo Mps), con scadenza al 2018. Nel corso del 2015, come si legge nel bilancio, la Coop Centro Italia rimborsa anticipatamente il mutuo da 32 milioni, ma tra i debiti spunta un nuovo mutuo fresco fresco con Mps capital service da 65 milioni. A fine 2015, quindi, tra vecchi e nuovi prestiti l’esposizione verso la banca senese complessiva ammonta a 78 milioni. È quasi la metà dell’intera esposizione bancaria della cooperativa”.

E’ stata la stessa Mps a riportare nella sua relazione semestrale che Coop Centro Italia ha chiesto complessivamente 137 milioni di danni “assumendo la falsità dei prospetti” degli aumenti di capitale 2008, 2011 e 2014 a cui aveva partecipato come azionista.

“Vien da chiedersi se il dazio amaro pagato dall’ingresso nel capitale della banca come azionista sia stato in parte compensato da tassi di favore sui mutui. Non sarà capitato certamente ma quel ruolo scomodo di socio e importante cliente non è da sottovalutare. Ma non c’è solo Mps tra gli investimenti azzardati della Cooperativa. La società è pure socio della Banca Popolare di Spoleto, finita commissariata e infine acquisita dal Banco di Desio. Anche quell’investimento ha prodotto perdite per la catena di supermercati”.

L’importo richiesto alla banca dalla Coop centro Italia è elencato nella lista di vertenze che la banca senese illustra nella semestrale per dare conto dei potenziali rischi legali. Nello specifico, la vertenza è stata avviata dalla Coop Centro Italia, con atto del 26 luglio al Tribunale di Firenze e udienza il prossimo 20 gennaio 2017. Come spiega la stessa banca, richieste simili sono state avviate anche da altri ex azionisti e investitori, per una ulteriore somma di 49 milioni di euro.