Anasf ufficializza i delegati per il Congresso

18 Febbraio 2020, di Alberto Battaglia

Anasf, l’associazione nazionale dei consulenti finanziari, ha ufficializzato il risultato delle votazioni relative all’elezione dei 161 delegati all’XI Congresso Nazionale, concluse l’11 febbraio. L’esito ricalca quanto anticipato in anteprima da Wall Street Italia lo scorso 16 febbraio.

L’affluenza alle urne è stata di di 7.358 votanti su 10.454 aventi diritto, pari al 70,38% degli elettori. Di seguito l’esito della votazione:

  • LISTA 1 – INSIEME PER CRESCERE = 4.066 voti
  • LISTA 2 – per i Consulenti con Anasf – L’Associazione al servizio della professione = 623 voti
  • LISTA 3 – ANASF RIPARTE – Etica, Qualità, Competenza = 2.110 voti
  • LISTA 4 – #SeNonOraQuando – Diamo Valore al Nostro Futuro= 283 voti
  • LISTA 5 – PROFESSIONE & PARTECIPAZIONE = 270 voti
  • SCHEDE BIANCHE = 6

La ripartizione dei delegati all’XI Congresso Nazionale è rispettivamente di 89 delegati per la Lista 1, di 14 delegati per la Lista 2, di 46 delegati per la Lista 3, di sei delegati per la Lista 4 e di sei delegati per Lista 5.

“Per la prima volta a un Congresso Nazionale i nostri associati hanno potuto esprimere la propria preferenza attraverso il voto elettronico”, ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Maurizio Bufi. “L’adesione è stata molto alta, a dimostrazione di una forte democrazia associativa e di un rilevante senso di appartenenza degli iscritti, che rafforza anche la rappresentatività di Anasf all’esterno. Al Congresso Nazionale, che si svolgerà dal 13 al 15 marzo a Solbiate Olona, saranno definite le linee guida dell’Associazione per il prossimo mandato e sono certo che Anasf continuerà a lavorare con impegno e determinazione per affrontare le future sfide”.

Il Comitato Esecutivo ha deliberato oggi, 18 febbraio, la convocazione dei delegati eletti al Congresso Nazionale. Il delegato che rinunci formalmente a partecipare al Congresso, fa sapere Anasf, verrà sostituito con il primo dei non eletti della stessa lista, fino a un massimo di quattro convocazioni e tre rinunce per nominativo iniziale. In caso di parità di voti a singole persone della stessa lista varrà la maggior anzianità di iscrizione all’Anasf e, in subordine, la maggior età anagrafica.