Ambasciatore Usa punta a “stimolare” le destre europee

6 Giugno 2018, di Alberto Battaglia

Il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, ha deciso di chiedere ufficialmente chiarimenti all’ambasciatore Usa Richard Grenell, il quale ha affermato in un’intervista di voler favorire, “stimolare” i governi di destra presenti in Europa. Nel suo colloquio con la testata della ‘alt-right’ Breitbart News, Grenell aveva dichiarato:

“Ci sono molti conservatori in tutta Europa che mi hanno contattato per dire che sentono che sta avvenendo una rinascita”, in forza anche delle “politiche fallite da parte della sinistra”. Per questo, ha dichiarato l’ambasciatore statunitense, le posizioni “coerentemente conservatrici” in materia di migrazione, imposte e riduzione della burocrazia continuerebbero a godere di un forte sostegno da parte della cosiddetta “maggioranza silenziosa”. Fra i beniamini di Grenell, in particolare ci sarebbe il giovane cancelliere austriaco Sebastian Kurz, definito come una “rock star”.

In seguito a queste affermazioni, lette da alcuni come un’ingerenza negli affari politici interni degli stati europei, il ministero degli Esteri tedesco ha dichiarato che la visita inaugurale di Grenell offrirà l’occasione per “spiegare come debbano essere intese le sue affermazioni”.
Rolf Muetzenich, vice capo dei socialdemocratici in parlamento, ha detto che la questione dovrebbe essere presa immediatamente a cuore dal segretario di Stato americano Mike Pompeo: “Chiaramente l’ambasciatore statunitense si considera un’estensione di un movimento mondiale conservatore di destra, e non come un rappresentante del suo paese incaricato di migliorare e proteggere le relazioni politiche, economiche e culturali tra Stati Uniti e Germania”.

 

L’ipotesi, che probabilmente interessa direttamente il ministero degli Esteri tedesco, è che l’amministrazione americana inizi a vedere con simpatia crescente il fermento politico che sta minacciando l’establishment europeista e progressista in Europa.