Amazon un giorno potrebbe vendere NFT: le parole del CEO Jassy

19 Aprile 2022, di Alessandra Caparello

Non possiede Bitcoin ma è molto interessato al futuro delle criptovalute e dei token non fungibili, o NFT: è il CEO di Amazon Andy Jassy che, parlando all’emittente Cnbc, potrebbe eventualmente vendere NFT in futuro.

“Non possiedo bitcoin … Non siamo probabilmente vicini ad aggiungere le criptovalute come meccanismo di pagamento nella nostra attività di vendita al dettaglio, ma credo che col tempo vedrete le criptovalute diventare più grandi”.

Così Jassy, che è stato intervistato dopo aver rilasciato la sua prima lettera annuale agli azionisti da quando ha preso il timone di Amazon dalle mani del fondatore Jeff Bezos. Amazon ha già segnalato in passato un interesse per le criptovalute. L’anno scorso, il colosso di e-commerce stava cercando di aggiungere un esperto di valuta digitale e blockchain nel suo team di pagamenti per aiutare a sviluppare la “strategia e la roadmap dei prodotti” di Amazon intorno alle tecnologie.

“Sapete, mi aspetto che gli NFT continueranno a crescere in modo molto significativo”, ha detto Jassy secondo cui potrebbe immaginare un futuro in cui il gigante dell’e-commerce vende NFT. Gli NFT sono beni digitali – dalla musica al dominio di un sito web alle opere d’arte digitali – la cui proprietà è registrata su una blockchain. Gli NFT sono esplosi in popolarità nell’ultimo anno, e la tecnologia ha una certa sovrapposizione con gli appassionati di criptovalute. Il commercio di NFT ha raggiunto 17,6 miliardi di dollari l’anno scorso, un aumento del 21.000% dal 2020, secondo i dati di Nonfungible.com.

Chi è il nuovo CEO di Amazon

Classe 1968, nato a Scarsdale, un sobborgo nello Stato di New York, Jassy, si laurea all’università di Harvard, dove consegue inoltre un MBA. Jassy entra in Amazon del 1997 come responsabile del marketing e nel 2003, assieme a una squadra di 57 persone, fonda Amazon Web Services, di cui è stato nominato vicepresidente per poi diventarne amministratore delegato nell’aprile 2016.

“Ho dato il mio ultimo esame ad Harvard il primo venerdì di maggio del 1997. Il lunedì dopo ho cominciato a lavorare ad Amazon” racconta.

Un veterano dell’e-commerce, dunque, che conosce a fondo quasi dagli albori la cultura del gruppo e si è fatto le ossa come erede indiscusso di Bezos, di cui è braccio destro di lunga data.

“Da Jeff ho imparato che l’innovazione è complicata” ha raccontato Jassy in un podcast della Harvard Business School“Il processo non è così lineare. È disordinato, ci vogliono molte deviazioni, a volte finisci in vicoli ciechi”.

Jassy, il cui patrimonio netto a novembre 2020 è stato stimato in 377 milioni di dollari, oltre al suo ruolo in Amazon, Jassy è anche, tra le varie cose, uno dei proprietari della squadra di hockey su ghiaccio dei Seattle Kraken.