Alitalia: settimana cruciale per il futuro del gruppo, domani scade termine per le offerte

14 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Mentre si avvicina la data delle scadenza delle offerte vincolanti per il salvataggio Alitalia, in programma domani 15 ottobre, si moltiplicano le voci di una nuova richiesta di proroga del termine. Anche se il Governo ha smentito tali indiscrezioni, la necessità di allungare i tempi appare quanto mai necessario alla luce dei numerosi nodi ancora da sciogliere per il rilancio della compagnia aerea.

FS e Atlantia (che domani riunirà il suo cda) vorrebbero da Delta un impegno azionario superiore agli attuali 100 milioni di euro per il 10%, e un ruolo di primo piano per Alitalia nella prossima joint venture. C’è poi, non meno rilevante, la questione occupazionale (si parla di 2-2.500 esuberi) e la liquidità del vettore che sembra ormai agli sgoccioli. A settembre la liquidità di cassa è scesa a 310 milioni di euro, con un calo di 51 milioni rispetto ad agosto. Ogni mese, la compagnia perde dai 20 ai 50 milioni

Tutto questo senza contare che, negli ultimi giorni la discesa in campo di Lufthansa, che ha dichiarato il suo interesse a stringere una partnership con Alitalia, sembra aver ulteriormente complicato il dossier.

Su questo fronte, indiscrezioni riportate dalla stampa dicono che che tedeschi di Lufthansa verranno oggi in Italia per incontrare a Roma sia l’ad delle Ferrovie Gianfranco Battisti, a cui il governo ha affidato il compito di organizzare la cordata chiamata a rilanciare l’ ex compagnia di bandiera, sia i vertici di Atlantia, l’altro socio forte della cordata e che al pari delle Fs dovrebbe rilevare una quota del 35/40% delle newco mentre gli americani di Delta avrebbero poco più del 10% al pari del Mef.