Alitalia: il piano di rilancio dei commissari

13 Luglio 2018, di Mariangela Tessa

Resta tutto da chiarire il futuro dell’Alitalia. Dopo un lungo silenzio, ieri il ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha smentito che ci siano piani per accorpare Alitalia e Fs, bollando le indiscrezioni come  “fake news”.

Di Maio ha inoltre spiegato che

“il governo sta analizzando tutte le informazioni economiche perché prima di tutto vogliamo individuare e chiedere di punire i responsabili della situazione attuale. Faremo l’azione di responsabilità. Poi si valuterà la strada da percorrere, sulla base anche di una spending review seria all’interno dell’azienda”.

Poi, un impegno: “Ci sono tanti scenari di vendita, ma il tema è non svenderla”, e ha smentito “contatti diretti con Lufthansa e EasyJet”, i due principali candidati all’acquisto.

La vicenda Alitalia appare dunque molto confusa. Rumors ripresi da Lettera 43 dicono che i tre commissari Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari hanno già pronto nel cassetto “un piano industriale per rilanciare la compagnia aerea anche se a loro manca un mandato in questa direzione del governo (al momento il loro compito non va oltre la vendita del vettore)”.

Stando alle indiscrezioni, i tre commissari guarderebbero a una strategia stand alone con un partner industriale forte, non a una vendita in blocco o tramite uno spezzatino come deciso dal governo Gentiloni.

L’unica cosa certa al momento è che il 31 ottobre deve essere scelto l’interlocutore per la trattativa in esclusiva; entro il 15 dicembre devono essere restituiti i 900 milioni di prestito ponte, più un centinaio di interessi.