Alert: “Usa cadranno nel precipizio fiscale”

12 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Gli Stati Uniti “cadranno” temporanemente nel precipizio fiscale, l’insieme di tagli automatici alla spesa e aumento delle tasse che entrerà in vigore il primo gennaio. E’ quanto avverte l’agenzia di rating Moody’s aggiungendo che, se il Congresso non agirà per impedire il fiscal cliff, l’economia americana sarà stretta da “una grave recessione entro la primavera”.

Parola di Mark Zandi, il capo economista dell’agenzia di rating, che ha lanciato l’allarme parlando ai rappresentanti del Congresso nella Commissione economica congiunta, in occasione di un’audizione che si è svolta a Washington, illustrando le sue stime per il 2013 anche nel rapporto “U.S. Macro Outlook 2013: Poised for Liftoff”.

Non solo avvertimenti, visto che Zandi ritiene che comunque un accordo verrà trovato agli inizi del 2013, attraverso un piano che aumenterà il tetto sul debito pubblico, e che dunque assicurerà un certo grado di sostenibilità fiscale. Se il suo outlook si concretizzerà, l’effetto sull’economia Usa sarà immediato, tanto che il Pil potrebbe crescere +2% nel 2013 e +4% nel 2014 e nel 2015. Inoltre, il tasso di disoccupazione scenderebbe sotto il 6% entro la metà del 2016.