Alert Bankitalia: “moneta scritturale non ha nessun valore”

19 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

Nuovo monito della Banca d’Italia sulla presenza e l’uso di moneta parallela falsa che sta prendendo piede tramite il web

L’avviso è arrivato direttamente sul sito dell’istituto, che ha rinnovato l’invito a non usare e non fidarsi di quelli che vengono definiti “euro scritturali”, una sorta di “pagherò” creati in autonomia o da “piattaforme e sedicenti ‘organismi monetari’ con funzioni bancarie che creerebbero “moneta scritturale” garantita dalla Banca d’Italia”.

Nonostante l’avviso diffuso a giugno del 2017, l’istituto continua a ricevere notizie di queste monete parallele che altro non sono che soldi falsi. Da qui l’alert “a non utilizzare monete scritturali autonomamente create da privati non autorizzati e a non fare affidamento su organismi che pretendono di operare in tali forme di “moneta”, la cui attività può configurare ipotesi di abusivismo sanzionabili”.

La Banca d’Italia ha dovuto così precisare che sulla base della normativa internazionale e nazionale, l’unica forma di moneta legale è la moneta emessa dalla Banca Centrale Europea (BCE), in quanto la sua creazione si basa su rigorose procedure che garantiscono la fiducia generale nella moneta e la stabilità del suo valore nel tempo.