Ai blocchi di partenza l’Opa Pirelli: prezzo fissato a 15 euro

9 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI ) – Ai blocchi di partenza l’Opa lanciata per 15 euro per azione su Pirelli da Marco Polo Industrial Holding, la società mista tra ChemChina (65%) e Camfin (35%) che ha preso il via oggi, e che si concluderà il prossimo 13 ottobre.

Sul Ftse Mib, che segna una performance in deciso rialzo, il titolo Pirelli è ingessato, segnando una variazione di appena +0,07% a 15,02 euro.

Si tratta dell’ultimo tassello di una complessa operazione il cui primo accordo risale al 22 marzo scorso e che decreterà anche la cancellazione della quotazione del titolo in Borsa.

L’offerta – si legge in un comunicato – riguarda il 76,5% del capitale ordinario più 12 milioni di azioni di risparmio e con la conseguente fusione tra Pirelli e Marco Polo; il prezzo è di 15 euro, per un esborso massimo di 5,6 miliardi di euro.

Un prezzo che – chiarisce il documento di offerta non potrà essere superiore al livello fissato neanche in caso di esercizio del diritto di recesso. Questo spetta agli azionisti che aderiranno all’Opa, in caso di modifiche statutarie o di fusione in società non quotata. In caso di recesso il valore delle azioni sarà stabilito in base alla media aritmetica dei prezzi di chiusura nei sei mesi che precedono la pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea chiamata a esprimersi sulla fusione tra Pirelli e Marco Polo. Se però il corrispettivo del recesso fosse superiore ai 15 euro – avverte il documento -è previsto che Marco Polo Industrial Holding chieda la quotazione dei propri titoli contestualmente alla fusione con Pirelli. Quanto allo statuto, gli aderenti al patto parasociale si sono detti disponibili a negoziare modifiche da apportare al nuovo statuto così da evitare il configurarsi del diritto di recesso.

Le clausole contenute nel documento fanno dunque svanire le degli investitori che avevano scommesso, attraverso il recesso, su un prezzo dell’Opa più elevata rispetto ai 15 euro. Sembra poi improbabile un aumento del prezzo da parte dell’offerente, dopo che nei mesi scorsi gli analisti avevano affermato che il valore del gruppo Pirelli era superiore.