Aereo scomparso: sempre più probabile pista terrorismo

10 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il mistero dei misteri continua a infittirsi, senza che il caso lasci grandi indizi. Che fine ha fatto il Boeing 777 della Malasya Airlines con 239 persone a bordo? Perché i piloti non hanno mandato il segnale di allarme dalla cabina di comando.

La pista terroristica, come riporta la Reuters, prende sempre più piede, soprattutto dal momento che si è venuto a sapere che due passeggeri asiatici a bordo dell’aereo avevano passaporti rubati, uno italiano e uno austriaco.

Il Ministro degli Interni della Malaysia, Ahmad Zahid Hamidi, ha criticato apertamente gli officiali di bordo: “Sono ancora molto turbato. Non riesco poi a capacitarmi di una cosa, come si fa a non capire che ci può essere qualcosa di strano se arrivano due asiatici a bordo con passaporti europei?”

Intanto continuano le ricerche, concentrate soprattutto intorno all’isola vietnamita di Tho Chu, dove è stato ritrovato del carburante nel mare. Alle operazioni di soccorso stanno partecipando 20 aerei e 40 navi provenienti da sette nazioni diverse, tra queste oltre a Malaysia e Vietnam anche Cina, Stati Uniti, Filippine e Singapore.