AD Credit Suisse annuncia taglio del proprio bonus fino -50%

8 Febbraio 2016, di Alberto Battaglia

MILANO (WSI) – Dopo la pubblicazione dei risultati di Credit Suisse, molto al di sotto delle attese, il Ceo, Tidjane Thiam, ha annunciato un taglio al proprio bonus, che verrà deciso dal board in una misura compresa fra il 25 e il 50%. In un’intervista al giornale svizzero Sonntagszeitung Thiam ha dichiarato:

Ho proposto al board di ridurre considerevolmente il mio bonus. Il mio taglio è il più ampio all’interno della squadra manageriale

Per Credit Suisse quello del 2015 è il primo bilancio in perdita dal 2008, con un rosso di 2,94 miliardi di franchi svizzeri (2,66 miliardi di euro); la media degli analisti Reuters si aspettava un risultato meno ingeneroso, con una perdita di 2,12 miliardi di franchi.
Appena quattro mesi fa, Thiam, che ha preso le redini della banca lo scorso luglio, ha dato inizio alla più grossa ristrutturazione di Credit Suisse degli ultimi dieci anni: nel piano sono stati inclusi tagli ai posti di lavoro, la raccolta di capitale fresco dagli investitori, una scommessa più consistente sulla gestione del risparmio, mentre è stata ridimensionata la divisione di investment banking.

Un segno importante, quello di ridurre il proprio bonus in tempi di crisi; ma non sarà solo quello del Ceo a subire consistenti revisioni al ribasso: nella divisione dei mercati globali, il taglio ai bonus sarà del 36%, per quella che lo stesso Thiam ha definito un “taglio dei livelli di retribuzione molto, molto severo”.
Basterà a fare fronte alle perdite di Credit Suisse? Gli analisti non sembrano del tutto persuasi. A quanto ha dichiarato Thiam, comunque, gli obiettivi prefissati a ottobre per il 2018 erano stati travisati: “non ho mai detto che il target fosse di 9-10 miliardi di franchi di profitti per il 2018”.
Fonte: Business Insider