A Roma bus in fiamme: sui social impazza l’hashtag #flambus

11 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

Dopo gli scandali politici, il problema rifiuti e acqua, Roma ha un altro problema da affrontare.  In soli due giorni ben due autobus dell’Atac, l’azienda di trasporti della capitale, sono andati in fiamme.

Attimi di terrore per i passeggeri. I bus hanno preso rapidamente fuoco, ma fortunatamente il conducente e i passeggeri sono fuggiti incolumi. In realtà vedere un bus in fiamme nel centro di Roma non  è una novità. Finora quest’anno, nove autobus hanno preso fuoco in città, mentre ci sono stati 22 incidenti l’anno scorso. Nel 2016 erano 14 in totale.

A dare i numeri la società di consulenza Statista. I romani accusano Atac, l’autorità di trasporto della capitale, per il fenomeno insolito. Come scrive Repubblica dalle prime indagini è emerso che i mezzi subito un cortocircuito prima che gli autobus venissero inghiottiti dalle fiamme.

I sindacati hanno lamentato il fatto che gli autobus che ogni giorno viaggiano nella capitale portando pendolari e anche turisti soffrono di una mancanza di manutenzione, avvertendo anche che i servizi Atac non sono sicuri e che vi è un rischio crescente per i viaggiatori.

Sui social il problema degli autobus in fiamme è diventanto un hastag virale #flambus, che fa rima con Trambus, il nome precedente di Atac. E sempre sui social impazza lironia attorno al fenomeno. Cè chi condivide la celebre copertina di “Wish You were here” dei Pink Floyd, con l’uomo che va a fuoco con la scritta «Scusa il ritardo, sono venuto con i mezzi» e c’è chi usa Super Mario Bros che  salvare la principessa deve saltare svariati autobus in fiamme.