Fonte: getty
Elon Musk ha annunciato una mossa storica per Tesla: entro la prima metà del 2026, la casa automobilistica smetterà di produrre due dei suoi modelli più iconici, il sedan Model S e il SUV Model X. Lo spazio liberato nello stabilimento di Fremont, in California, sarà riconvertito per produrre Optimus, il robot umanoide sviluppato dall’azienda.
Durante la conferenza sui risultati finanziari del quarto trimestre, Musk ha spiegato che si tratta di un passo necessario per il “passaggio verso un futuro autonomo”. “È tempo di chiudere i programmi S e X con una dismissione onorevole”, ha detto il CEO, invitando chi fosse interessato ad acquistare questi modelli a farlo subito.
Tesla cancella dalla produzione due modelli iconici
I modelli S e X, lanciati rispettivamente nel 2012 e nel 2015, rappresentano i veicoli più longevi nella gamma Tesla dopo il Roadster originale. Negli ultimi anni, la casa automobilistica aveva ridotto i prezzi per competere in un mercato EV sempre più affollato: oggi il Model S parte da circa 95.000 dollari, mentre il Model X si avvicina ai 100.000.
Con la chiusura dei due modelli, la gamma consumer di Tesla sarà composta solo da Model 3, il veicolo più economico, Model Y e il futuristico Cybertruck. Questi ultimi due rappresentano ormai oltre il 97% delle consegne complessive dell’azienda, che nel 2025 ha registrato 1,59 milioni di veicoli venduti.
Da casa automobilistica a player della robotica
La decisione riflette la volontà di Musk di trasformare Tesla da semplice casa automobilistica a un player dell’autonomia e della robotica. Optimus, il robot umanoide dell’azienda, è progettato per essere bipedale e intelligente, con applicazioni che spaziano dal lavoro in fabbrica fino alla cura dei bambini. Tesla prevede di lanciare entro quest’anno la terza generazione del robot, il primo modello pensato per la produzione di massa, con una linea da 1 milione di unità annue nello stabilimento di Fremont.
Musk ha sottolineato che la produzione di Optimus richiede una catena di approvvigionamento completamente nuova, indipendente da quella dei veicoli, e ha anticipato un aumento significativo dell’occupazione nello stabilimento e della capacità produttiva.
Questa scelta arriva in un momento delicato per Tesla: l’azienda ha registrato il primo calo di ricavi annuo della sua storia, con vendite in calo in tre degli ultimi quattro trimestri. La mossa di Musk indica chiaramente la direzione futura: spostare l’attenzione dagli EV tradizionali a veicoli autonomi e robot intelligenti, settori in cui Tesla attualmente non ha ancora una presenza consolidata, ma punta a diventare protagonista.