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Consulentia26, oltre 3.500 i partecipanti alla tre giorni romana

Sono stati oltre 3.500 i visitatori unici di Consulentia26 l’evento organnizato dall’Anasf  a Roma aperto a tutti i consulenti finanziari iscritti e non all’Associazione che si è concluso giovedì 20 marzo all’Auditorium Parco della Musica. Il risultato conferma la salute della manifestazione, grazie anche al rebranding della stessa, pensato per raccontare e valorizzare la crescente dimensione culturale in cui il consulente finanziario opera quotidianamente. Una grande agorà, un luogo di confronto aperto e qualificato sui temi più rilevanti del rapporto tra società e finanza: economia sociale, violenza economica, tutela del risparmiatore, con un filo conduttore chiaro e condiviso.

“Grazie a tutte le colleghe e i colleghi, i partner, gli attori e le istituzioni che hanno reso possibile questo straordinario traguardo. Consulentia è la dimostrazione concreta della forza di una categoria capace di superare i limiti tradizionali del settore, di competere in uno scenario globale che cambia continuamente e di non adattarsi semplicemente al contesto, ma di superarlo, ridefinendo ogni giorno i propri confini”, ha dichiarato il presidente Anasf Luigi Conte. “Guardiamo al 50° compleanno di Anasf, che celebreremo insieme a Consulentia27. L’augurio che rivolgo a tutti noi è che questo successo continui a essere ‘unlimited’: senza confini, senza barriere, senza smettere di crescere. Insimee”, ha concluso Conte.

Al centro della tre giorni romana c’è stato l’individuo che si fa persona nella relazione di consulenza, riconoscendo nel rapporto umano il vero valore della professione e nella competenza lo strumento per esercitarla in modo responsabile e consapevole. Sul palco non solo con esperti di finanza, politica, istituzioni e organizzazioni ma con anche interpreti autorevoli del nostro tempo: attori, divulgatori, performer capaci di leggere la società con registri diversi e di tradurre questioni complesse in narrazioni accessibili.

Una scelta che amplia lo sguardo e restituisce alla consulenza finanziaria il suo ruolo più profondo: comprendere le persone, i loro bisogni, il contesto in cui vivono, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni differenti di ogni risparmiatore e di accompagnarlo in un percorso di crescita informata, sostenibile e orientata al futuro.