Il risiko del risparmio gestito italiano segna un punto decisivo: l’ex presidente di Eurizon Capital prenderà il timone di Anima a febbraio, consolidando l’asse strategico con Piazza Meda.
Il riassetto al vertice di Anima Holding ha ora un nome e un cognome: Saverio Perissinotto. La notizia, anticipata dal Corriere della Sera, conferma il cambio di passo impresso da Banco BPM sulla sua controllata, scegliendo una figura di altissimo profilo istituzionale per guidare il leader italiano dell’asset management indipendente.
Un “Top Player” per la crescita post-Opa
La scelta di Perissinotto non è casuale. Il manager lascerà la presidenza di Eurizon Capital (Gruppo Intesa Sanpaolo) per insediarsi ufficialmente all’inizio di febbraio. La sua nomina rappresenta un segnale forte ai mercati per diverse ragioni:
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Esperienza consolidata: Perissinotto porta con sé il know-how maturato nel primo gruppo bancario italiano, fondamentale per gestire la transizione di Anima dopo l’integrazione nel perimetro di Banco BPM.
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Carattere istituzionale: Rispetto alle pur valide candidature interne, il suo profilo garantisce una statura internazionale utile a dialogare con gli investitori istituzionali.
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Visione strategica: La sua missione sarà quella di massimizzare le sinergie tra la fabbrica prodotto (Anima) e la rete distributiva di Piazza Meda.
Il superamento delle opzioni interne
Il consiglio d’amministrazione di Banco BPM ha sciolto le riserve dopo aver valutato profili di alto livello già interni all’orbita del gruppo. Erano infatti circolati con insistenza i nomi di Pierluigi Giverso, attuale co-direttore generale e Chief Business Officer di Anima; e Alessandro Varaldo, AD di Banca Aletti (il braccio del private banking di Banco BPM).
Nonostante la profonda conoscenza della macchina operativa da parte di Giverso e Varaldo, la preferenza per un “outsider” di peso come Perissinotto suggerisce la volontà di Banco BPM di marcare una discontinuità e puntare a una leadership esterna per la nuova fase di espansione.
Cosa cambia per gli investitori?
L’arrivo di Perissinotto coincide con un momento cruciale per il comparto del risparmio gestito in Italia, caratterizzato da consolidamenti e nuove sfide regolamentari. Per Anima, la stabilità al vertice è la condizione necessaria per confermare i target di raccolta e mantenere il ruolo di polo aggregatore nel settore.