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Cambio della guardia alla Berkshire Hathaway. Todd Combs, 54 anni, portfolio manager e investment officer del conglomerato, oltre che amministratore delegato di Geico, lascia Omaha per approdare a JPMorgan Chase come responsabile della nuova Security and Resiliency Initiative. La notizia arriva proprio mentre Warren Buffett, 95 anni, introduce una serie di aggiustamenti organizzativi che preludono al suo graduale passo indietro dal ruolo operativo.
Approdato in Berkshire nel 2010, Combs, insieme a Ted Weschler, aveva assunto il compito di affiancare Buffett nella gestione dell’enorme portafoglio azionario del gruppo. Nel tempo si era imposto come uno dei collaboratori più fidati dell’Oracolo di Omaha, soprattutto nella ridefinizione strategica di Geico, compagnia assicurativa statunitense, che fa capo alla holding.
“Todd ha fatto molte grandi assunzioni in Geico e ne ha ampliato gli orizzonti. JPMorgan, come spesso accade, ha preso una buona decisione”.
La scelta di Combs conferma l’intreccio di relazioni tra due dei più influenti centri di potere finanziario negli Stati Uniti. Buffett e Dimon intrattengono da anni un rapporto di collaborazione e reciproca stima, con frequenti scambi a Omaha e New York.
JPMorgan apre il portafoglio: una nuova iniziativa da 1.500 miliardi
Il passaggio di Combs a JPMorgan rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione dell’ambiziosa iniziativa annunciata dalla banca di Jamie Dimon. La Security and Resiliency Initiative nasce con un obiettivo di lungo periodo particolarmente esteso: mobilitare fino a 1.500 miliardi di dollari per rafforzare la sicurezza economica e industriale statunitense. Il manager avrà sin da subito un fondo da 10 miliardi da destinare a investimenti diretti nei settori della difesa, dell’aerospazio, dell’energia, della sanità e nelle industrie coinvolte nello sviluppo di tecnologie essenziali come l’intelligenza artificiale e la produzione di materiali critici.
La visione di Dimon è quella di un’iniziativa con una forte connotazione nazionale, supportata da un advisory council composto da figure di primo piano dell’economia e della politica americana, tra cui Jeff Bezos, Michael Dell, Robert Gates e Condoleezza Rice. Combs, già membro del board della banca per nove anni, si dimetterà dal consiglio per assumere il nuovo ruolo e sarà anche special advisor di Dimon.
Le incognite sulla gestione del portafoglio Berkshire
L’uscita di Combs da Berkshire apre interrogativi sulla futura gestione delle partecipazioni del gruppo, un portafoglio che negli anni si è consolidato attorno a posizioni imponenti in società come Apple, Bank of America e Coca-Cola.
Il manager era considerato una figura chiave in vista del passaggio di testimone tra Buffett e Greg Abel, il vicechairman delle attività non assicurative destinato a diventare CEO del gruppo nel 2026. La sua partenza arriva in un momento in cui gli investitori osservano con maggiore attenzione la struttura manageriale del conglomerato, già scossa da un andamento azionario meno brillante rispetto al mercato: le B shares di Berkshire hanno registrato un calo di circa il 2,5% dopo gli annunci, alimentando il timore che altri dirigenti possano lasciare l’azienda con il ritiro di Buffett.
Una riorganizzazione che prepara l’era post-Buffett
In parallelo alla partenza di Combs, Berkshire ha annunciato altre modifiche significative. Marc Hamburg, storico chief financial officer del gruppo, andrà in pensione nel giugno 2027 dopo quarant’anni di collaborazione con Buffett. Sarà sostituito da Charles Chang, attuale CFO di Berkshire Hathaway Energy.
A Geico, il ruolo di CEO passerà a Nancy Pierce, oggi chief operating officer della compagnia, mentre Adam Johnson, numero uno di NetJets, assumerà anche la guida delle attività consumer, servizi e retail di Berkshire, continuando a mantenere la responsabilità sull’azienda dell’aviazione privata. Inoltre, dal mese prossimo entrerà in carica Michael O’Sullivan come primo general counsel di Berkshire, segnando un ulteriore aggiornamento nell’architettura di governance del gruppo.
Questi interventi si inseriscono nella lunga transizione che porterà Greg Abel a prendere le redini operative del conglomerato. Nonostante la sua età avanzata, Buffett ha confermato la volontà di mantenere il ruolo di presidente, pur riconoscendo di muoversi “più lentamente” e di leggere con “crescente difficoltà”.