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Netflix è tornata a dominare la scena dello streaming, riconquistando anche gli investitori con una performance borsistica tra le più sorprendenti degli ultimi anni. Dopo aver perso abbonati nel 2022 per la prima volta in oltre un decennio, complice la concorrenza crescente di Disney+, HBO Max e Amazon Prime Video, il titolo Netflix ha vissuto un crollo verticale, perdendo oltre il 70% rispetto al massimo storico di novembre 2021.
Da quel minimo, però, la società ha messo a segno una ripresa impressionante: il valore delle azioni è salito di oltre il 500%. Merito della crescita costante dei ricavi, grazie all’introduzione dell’abbonamento con pubblicità, agli investimenti nei contenuti sportivi live e al giro di vite sullo sharing delle password.
Secondo i dati Nielsen, Netflix resta il servizio di streaming in abbonamento più visto negli Stati Uniti, un primato che ha rafforzato la fiducia degli investitori, nonostante il mercato affollato.
Netflix alla prova trimestrale
Netflix ha reso noti i risultati finanziari relativi al secondo trimestre del 2025, evidenziando una crescita a doppia cifra. I ricavi si sono attestati a 11,08 miliardi di dollari, in aumento del 15,9% rispetto ai 9,56 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Anche l’utile netto è cresciuto in modo significativo, passando da 2,15 miliardi a 3,13 miliardi di dollari.
Questi numeri si riflettono anche sull’utile per azione, salito da 4,88 dollari a 7,19 dollari, superando le previsioni degli analisti che si aspettavano un risultato di 7,10 dollari. Le stime sul fatturato indicavano poco meno di 11,1 miliardi, anch’esse battute.
Per il trimestre in corso, la società prevede di registrare ricavi per 11,53 miliardi di dollari e un utile per azione di 6,87 dollari, segno di un outlook ancora solido per i mesi a venire.
Quanto avresti guadagnato con un investimento in Netflix
Netflix è stato un investimento redditizio per chi ha creduto nel progetto nel lungo periodo. Ecco quanto varrebbe oggi un investimento di 1.000 dollari fatto in passato, in base al prezzo di chiusura del 17 luglio 2025 (1.274 dollari per azione), già rettificato per eventuali frazionamenti azionari:
- Un anno fa: +96,8% → 1.968 dollari
- Cinque anni fa: +158,5% → 2.585 dollari
- Dieci anni fa: +1.010,2% → 11.102 dollari
- Nel 2002 (IPO): +118.823% → 1.189.227 dollari
Diversificare rimane la regola aurea
Sebbene Netflix abbia dimostrato una crescita eccezionale, gli esperti ricordano che le performance storiche non garantiscono successi futuri. I mercati evolvono rapidamente, e anche i titoli più solidi possono subire battute d’arresto.
Per questo, molti consulenti suggeriscono di privilegiare strategie di investimento più bilanciate, puntando su ETF o fondi indicizzati a basso costo, che offrono diversificazione e riducono l’esposizione a singole azioni. Ad esempio, un fondo che replica l’S&P 500 permette di investire in circa 500 grandi aziende statunitensi, distribuendo il rischio in modo più efficiente.